Dimenticate le polverose lezioni ex cathedra e quei tomi pesanti come macigni che finiscono per scoraggiare anche il lettore più volenteroso.
La Basilicata ha deciso di fare i conti con il proprio passato in un modo nuovo: rendendolo vivo, accessibile, quasi “pop”.
Il Medioevo, quel segmento di storia che ha forgiato l’anima dei nostri borghi, esce finalmente dalle biblioteche specializzate per farsi narrazione collettiva.
È questa l’anima di “Fantastico Medioevo”, la collana editoriale frutto del sodalizio tra la Regione Basilicata e lo storico marchio Laterza, con il coordinamento della Fondazione Matera Basilicata 2019. Non chiamatela semplicemente “operazione culturale”: è un’immersione in undici volumi che trasforma la nostra terra nel set di un grande racconto corale, dove personaggi e luoghi della Basilicata medievale tornano a parlare un linguaggio moderno.
Il progetto, che gode della direzione scientifica del professor Fulvio Delle Donne, verrà svelato ufficialmente sabato 7 febbraio, alle 10.30, nel Polo Bibliotecario di Potenza. Sarà un confronto a più voci per sottolineare come la storia della Basilicata sia, da sempre, una storia di incroci: tra popoli, culture e civiltà che nel cuore del Mediterraneo hanno trovato casa e identità.
All’incontro interverranno il Presidente della Giunta regionale Vito Bardi, la direttrice della Fondazione Rita Orlando, l’editore Alessandro Laterza e la direttrice dell’Ufficio scolastico regionale Anna Dell’Aquila.
Un segnale chiaro, quest’ultimo: la storia deve tornare tra i banchi, per spiegare ai ragazzi che le radici non sono catene, ma ali per capire il futuro.
Con i contributi di esperti come Luigi Catalani e Ortensio Zecchino (che firma uno dei volumi), la collana si candida a diventare un punto di riferimento per chiunque voglia scoprire perché siamo quello che siamo.
Perché il Medioevo lucano non è stato un’epoca buia, ma un laboratorio di bellezza e complessità che meritava di essere raccontato senza il filtro della noia.

































