A Venosa Luigi Di Maio: “Sono molto contento di essere qui”. Ecco le primissime dichiarazioni

“Questo Venerdì sarò in Basilicata” annunciava qualche giorno fa Luigi Di Maio sulla sua pagina Facebook.

L’appuntamento sarà a Venosa, Venerdì 29 Novembre, alle ore 18:30, In via Roma 40.

Luigi Di Maio, infatti, oggi si è recato a Venosa per incontrare cittadini, portavoce e attivisti del M5S.

Presenti anche:

  • la Sindaca Marianna Iovanni e tutti i portavoce comunali;
  • il Consigliere regionale Gianni Leggieri;
  • il Senatore Arnaldo Lomuti.

Queste le primissime dichiarazioni di Di Maio, direttamente da Venosa:

“Sono molto contento di essere qui.

È molto importante spiegare ai cittadini, qui, stasera, il lavoro che stiamo facendo sull’esportanzione del Made in Italy nel mondo e, allo stesso tempo, spiegare che i nostri legami commerciali con tanti altri paesi, non possono assolutamente mettere in discussione il rispetto delle nostre industrie, delle nostre istituzioni, del nostro Parlamento e del nostro Governo”.

Così il Consigliere Regionale M5S, Gianni Leggieri:

“La venuta di Di Maio a Venosa è un segnale di grande attenzione verso un territorio che ha espresso di recente le punte più alte del consenso in Basilicata per il M5S.

Lo dimostra anche la vittoria nel comune di Venosa delle amministrative dello scorso marzo che hanno portato alla guida della città la sindaca Marianna Iovanni.

La presenza del Ministro degli Esteri conferma, inoltre, la bontà del nostro operato come consiglieri regionali, dato che la Basilicata ha ideato il progetto Facciamo scuola, con cui grazie alle restituzioni dei consiglieri regionali del M5S, Perrino e Leggieri, sono stati finanziati 23 progetti nelle scuole lucane.

L’iniziativa è stata ripresa a livello nazionale col nome di Facciamo EcoScuola, finanziata con le restituzioni dei parlamentari e col contributo dei consiglieri regionali. Arriveranno fondi per progetti nelle scuole di tutta Italia per un totale di 3 milioni di euro.

In Basilicata sono disponibili circa 82mila euro”.

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