Venosa, focolaio Covid nell’Istituito dei Padri Trinitari: ecco le ultime precisazioni sull’attuale situazione

Riceviamo e pubblichiamo una nota congiunta dell’Amministrazione Comunale di Venosa e la Direzione del Centro Padri Trinitari:

“Martedì 7 settembre, la Sindaca di Venosa Marianna Iovanni ha convocato un tavolo in Comune per fare il punto sulla situazione Covid nell’Istituto di Riabilitazione dei Padri Trinitari, alla presenza dell’Ufficiale sanitario, Dott. Pinto, del Direttore del Centro di Riabilitazione, Dott. Campanale, del Medico del Centro, Dott. Dileo, dell’RLS e di un Rappresentante dei Lavoratori dello stesso Istituto.

Il tavolo ha messo in luce la necessità di allineare ogni singolo dato: da giorni, infatti, circolano voci contrastanti, che disorientano e preoccupano ulteriormente la comunità, quasi a lasciar intendere che non vengano prestate le cure dovute né effettuati i necessari tracciamenti.

Con gli esiti degli ultimi tamponi, è arrivata la fotografia della reale situazione.

Nel totale, i positivi sono: 71 ospiti, 13 operatori del Centro e 3 dipendenti di una ditta esterna.

Grazie alla doppia dose di vaccino, la stragrande maggioranza dei casi sono completamente asintomatici solo alcuni manifestano lievi sintomi influenzali.

Diversa la condizione per tre ospiti, ricoverati in ospedale a Potenza e Matera per la compresenza di una patologia pregressa.

Per 19 ospiti è stato scelto il ricovero nel reparto Covid del presidio ospedaliero di Venosa per decongestionare il Centro e garantire migliore isolamento e assistenza, anche in relazione alle particolari condizioni di ciascuno.

Per gli altri, invece, da domenica 29 agosto, l’Istituto di riabilitazione ha allestito, nello stesso centro, un’intera ala Covid, all’interno della quale gli operatori entrano completamente bardati.

Il personale medico e infermieristico dello stesso Reparto Covid di Venosa ha integrato la formazione degli operatori, già ricevuta in precedenza, con una formazione sul campo circa l’utilizzo dei dispositivi necessari.

Nei prossimi giorni saranno effettuati ulteriori screening, per verificare la negativizzazione degli ospiti.

L’attenzione di tutti è comunque rivolta ad ogni singolo paziente e alle loro famiglie.

A loro e alle loro comprensibili preoccupazioni siamo vicini in questo momento, sapendo che, al di là della correttezza delle procedure, c’è anche un dovere di trasparenza e apertura a cui bisogna essere sempre pronti per dare fiducia.

Oggi è fondamentale la collaborazione, ad ogni livello, per permettere a tutti gli operatori, dotati di appositi dispositivi, di lavorare in sicurezza: lavoratori che da giorni forniscono le cure necessarie a persone che necessitano quotidianamente di attenzioni particolari, soprattutto in questo delicato momento.

La direzione dell’Istituto di Riabilitazione ha sottolineato, infatti, l’impegno lodevole di tutti gli operatori in servizio che operano con passione e spirito di servizio e di chi dall’esterno non fa mancare controlli e supporti per avere la certezza di fare sempre bene.

La situazione quindi è monitorata e il continuo confronto tra il Centro e le Istituzioni permetterà di non far mancare mai il supporto “pratico e teorico” da parte di tutti ad una realtà così importante per Venosa e non solo, in attesa che la situazione torni alla normalità sia per gli ospiti che per gli operatori”.

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