Sporco e rifiuti a Venosa: controlli a tappeto e multe per i cittadini. Ecco i dettagli

Come già da noi anticipato, da qualche giorno è partito il servizio di raccolta differenziata a Venosa.

Pare, tuttavia, che non tutta la cittadinanza abbia recepito il messaggio.

L’inciviltà sembra non aver subito il colpo e, quasi a mo’ di rimostranza, si sta espandendo entro i confini comunali con ripugnanti cumuli di spazzatura.

Constatati questi spiacevoli comportamenti, il Primo Cittadino Tommaso Gammone ha preso una decisione.

Ecco le sue parole:

“Dal 1° marzo, come a tutti noto, nella nostra BELLA città è iniziata la raccolta dei Rifiuti Solidi Urbani con il sistema Porta a Porta (P.A.P.).

Purtroppo, ancora oggi si vedono sul nostro territorio scene come quelle ritratte nella fotografia, che si fa fatica anche solo a commentare.

Da primo cittadino, provo un profondo senso di disagio e di inadeguatezza per il fenomeno al quale stiamo assistendo, e forse, mi sia consentito, anche di vergogna.

Basti solo pensare a come hanno reagito i piccoli comuni a noi vicini, che, in cuor suo, qualcuno considera ancora arretrati, e nei quali i cittadini, a parità di tutte le condizioni, hanno ben dimostrato di possedere alti valori di etica, civiltà e di rispetto per l’ambiente nel quale vivono.

VENOSA INVECE SI “DIFFERENZIA”.

Non sono stati sufficienti gli incontri di comunicazione, aperti a tutti i cittadini, le campagne informative sui social, il materiale illustrativo distribuito e la collaborazione di tutto il personale preposto al servizio.

Accanto a genitori e famiglie sane e virtuose, che hanno persino nominato i loro figli “Sentinelle dell’Ambiente”, ci sono genitori che continuano a regalare, invece, ai propri figli, questi esempi di mancanza di coscienza ambientale e di totale assenza di spirito civico.

Ma non dobbiamo arrenderci: il Bene non deve mai fagocitare il Male.

Ringrazio i cittadini attivi ed esorto chi attivo ancora non lo è diventato.

Purtroppo, quando la prevenzione non basta, bisogna passare alla repressione.

Ed è questa consapevolezza che mi ha persuaso a sollecitare la Polizia Locale e i Carabinieri Forestali ad effettuare, con decorrenza immediata, controlli a tappeto, sull’intero territorio comunale, su tutti i rifiuti abbandonati, perché di questo si tratta, e, perciò, a sanzionare economicamente i cittadini trasgressori, oltre a presentare formale denuncia per i connessi aspetti di rilevanza penale”.

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