San Fele, al via i lavori per il primo particolare murales nel centro storico: un’illusione ottica che permetterà l’ampliamento del panorama! Ecco le foto

Al via il progetto ”Borgo da rivivere”.

L’A.C.A.I è l’associazione commercianti ed artigiani del comune di San Fele ed opera da diversi anni nell’organizzazione di alcuni eventi volti a promuovere il territorio.

Il progetto ”Borgo da rivivere” presentato nel 2019, da quanto si apprende in un comunicato stampa:

“inizialmente prevedeva la realizzazione di un enorme murale, lungo il muraglione che costeggia Via Unità d’Italia, che rappresentasse il vecchio quartiere che una volta c’era in quel posto.

A seguito di una frana nel 1968 l’intero quartiere è stato abbattuto e sostituito da un enorme muro, si tratta, quindi, di un progetto di riqualificazione urbana, utile sia ai fini turistici, in quanto diventerebbe un’opera d’arte a tutti gli effetti, creando così un ulteriore punto di interesse per i numerosi turisti che visitano il nostro borgo, sia come memoria storica per le persone più anziane che un tempo vivevano quel posto, e per più giovani che non hanno ricordi del quartiere.

E’ un progetto molto oneroso e speriamo di poterlo realizzare quanto prima.

Nel frattempo, durante questi due anni di covid, ‘Borgo da rivivere’ ha preso altre forme e l’associazione ha deciso di realizzare dei murales lungo il centro storico che raccontino gli usi e i costumi di un tempo (a San Fele), in quanto le tradizioni sono un patrimonio ricevuto dal passato e bisogna farne tesoro e trasmetterle anche alle nuove generazioni.

Ieri sera sono partiti i lavori del primo murale intitolato ‘A CANTIN’, sarà un’illusione ottica, un artificio prospettico che permetterà l’ampliamento del panorama osservato dal belvedere ‘Don Lelio Santomenna’.

In termini tecnici, grazie alla pittura del trompe-l’oeil , si ricreerà non solo la prosecuzione della veduta del paese sullo sfondo del murale, ma anche la raffigurazione in primo piano di una vecchia locanda (a cantin), essendo quello un quartiere un tempo popolato da tante locande.

A realizzarlo è l’artista Violetta Carpino, nata e cresciuta a Roma, diplomata al liceo artistico e laureata con il massimo dei voti all’Accademia delle Belle Arti di Roma.

Cogliamo l’occasione per ringraziare l’amministrazione comunale che ha sposato il nostro progetto, e tutti i ragazzi che ci hanno aiutato ad organizzare gli eventi che ci hanno permesso di raccogliere la cifra per la realizzazione di questo primo murale, e a tutti quanti hanno contribuito con donazioni”.

Di seguito alcune foto della serata di ieri che mostrano la realizzazione dello schizzo su parete.