Rionero, Venosa: “stabilizzare i lavoratori dei presidi ospedalieri e territoriali che da anni attendono risposte”. Questa la situazione

In un comunicato stampa di FISMIC-CONFSALBASILICATA dichiara:

“Sono scaduti da qualche giorno i termini per l’affidamento della gestione in outsorcing dei servizi integrati del centro unico di prestazioni ambulatoriali e servizi di supporto amministrativo per le esigenze dell’ASP, dell’ASM, dell’AOR S. Carlo di Potenza e dell’IRCCS CROB di Rionero in Vulture.

Un bando di gara, della durata di tre anni più due, che coinvolge più di cento lavoratori tra amministravi e autisti.

L’ennesimo con il quale la Regione Basilicata, tramite la stazione unica appaltante, affida i servizi su indicati ad aziende private”.

Per il segretario della Fismic-Confsal Basilicata, Pasquale Capocasale:

“Una situazione che, in particolare per i lavoratori dell’ex asl n° 1 di Venosa, si trascina ormai da più di tre lustri.

Finora nessuna delle amministrazioni regionali che si sono succedute in questo periodo ha mai pensato di stabilizzare questo personale che, oltre ad aver maturato conoscenze e professionalità, assicura e ha assicurato anche in piena emergenza pandemica dovuta al Covid-19 la piena funzionalità dei presidi sanitari ospedialieri e territoriali.

Ciò nonostante la loro situazione lavorativa è ancora precaria.

Se è vero che la maggioranza dei lavoratori coinvolti in questa commessa hanno un contratto a tempo indeterminato è pur vero che la tipologia del loro contratto di riferimento non è quello relativo alla sanità privata e soprattutto il livello con il quale sono stati assunti non risponde alla qualità e alle responsabilità del lavoro svolto.

Per non parlare delle ore settimanali che ciascuno svolge.

Eccetto sporadici casi, la maggior parte di essi lavora in regime di part time con conseguenze facilmente immaginabili sia a livello reddituale sia a livello pensionistico.

Una situazione che riteniamo vada sanata al più presto”.

Per questo la Fismic-Confsal Basilicata chiederà un incontro urgente con la Regione Basilicata per la convocazione di un tavolo con l’azienda che si aggiudicherà il bando di gara, con le istituzioni sanitarie e con le altre organizzazioni sindacali.