Rapolla: il teatro diventa gioco assieme alle favole di Rodari. Il progetto

Si è svolto ieri, 6 febbraio, a Rapolla, lo spettacolo di marionette rivolto agli alunni delle classi prime e seconde della scuola primaria, nell’ambito del progetto “Tuttifrutti – Semi di Autonomia“, finanziato dalla Regione Basilicata e promosso dall’associazione Chauta APS – Circolo Arci, in collaborazione con il capofila Paesaggi Meridiani ETS.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di Tuttifrutti, progetto che utilizza il teatro come leva inclusiva e strumento educativo per promuovere benessere, autonomia e partecipazione delle persone con disturbi dello spettro autistico e del neurosviluppo, valorizzando le differenze come risorsa all’interno dei contesti scolastici e comunitari del territorio del Vulture.

Lo spettacolo, ispirato alle storie di Gianni Rodari, ha trasformato il teatro in uno spazio di gioco condiviso, ascolto e immaginazione. Il linguaggio poetico delle marionette ha favorito il coinvolgimento attivo dei bambini, stimolando empatia, creatività e collaborazione, in un clima accogliente e partecipato.

Nel progetto Tuttifrutti – Semi di Autonomia, il teatro non è solo rappresentazione, ma pratica educativa e sociale: uno strumento capace di abbattere barriere, facilitare la comunicazione e costruire relazioni, rispettando i tempi e le modalità espressive di ciascuno.

Un’esperienza che mette al centro l’infanzia come spazio di possibilità e crescita condivisa.

Il progetto è realizzato in collaborazione con Centro Educativo StellAba, CEAS Vulture, Associazione OltreNoi ODV ETS e Arkestra Lab, realtà impegnate nella promozione dell’inclusione, della creatività e del benessere educativo e sociale.

L’appuntamento di Rapolla rappresenta una tappa significativa del progetto “Tuttifrutti – Semi di Autonomia”, che continua a seminare pratiche educative inclusive e occasioni di incontro sul territorio.