MELFI, RIONERO, BARILE E RAPOLLA INSIEME PER SALVARE LE CASTAGNE: “UN PATRIMONIO CHE IL MONDO CI INVIDIA!”

Nei giorni scorsi si è svolto a Melfi un incontro tecnico sul tema della “castanicoltura lucana” convocato dal sindaco della città federiciana, Livio Valvano.

Diversi i temi trattati nel corso del tavolo tecnico (dalle tematiche emergenziali dei Castagneti allo sviluppo organico del comparto castanicolo del Vulture) sollecitato e richiesto dalle Organizzazioni di produttori Cia, Coldiretti e Confagricoltura sezioni di Melfi e dall’Associazione Castanicoltori del Vulture e sostenuto dal Comune di Melfi.

Erano presenti il Sindaco del Comune di Melfi, Livio Valvano, l’Assessore alle Politiche Agricole e Forestali della Regione Basilicata, Luca Braia, il Dirigente dell’Ufficio Fitosanitario Regionale, Dott. Ermanno Pennacchio, l’Assessore alle Politiche Ambientali della Regione Basilicata, Francesco Pietrantuono, il Direttore Provinciale della Coldiretti Basilicata, Franco Carbone con il Presidente della sezione di Melfi, Donato Montanarella, il Presidente della Cia sezione di Melfi, Leonardo Moscaritolo con il funzionario Gerardo Baltea, il rappresentante della Confagricoltura sezione di Melfi, Dott. Remo Megale, il Presidente dell’Associazione Castanicoltori del Vulture, Pietro Sinigaglia accompagnato dai tecnici dell’Associazione, Dott.ssa Mariantonietta Tudisco e il Dott. Antonio Basso, il Sindaco del Comune di Barile, Antonio Murano, il Vicesindaco del Comune di Rionero, Maria Pinto, il Vicesindaco del Comune di Rapolla, Biagio Cristofaro e il Presidente della Commissione Attività Produttive del Comune di Melfi Tiziana Ferrieri.

Tra le richieste avanzate alla Regione Basilicata dalle organizzazioni dei produttori e dall’associazione Castanicoltori del Vulture vi è la lotta all’emergenza cinipide:

“Bisogna predisporre nel bilancio di previsione economico-finanziario del triennio 2017-2019 somme per la continuazione della lotta biologica ed il relativo monitoraggio. Si è in attesa dell’approvazione di una Legge Regionale sulla “Gestione dei Castagneti da Frutto di origine Naturale”.

Urge prevedere anche la costituzione del Catasto Castanicolo Regionale dando vita ad un Coordinamento permanente sulla Castanicoltura con la partecipazione attiva di tutti i soggetti interessati compreso i Comuni dell’Area del Vulture.

Tra le priorità l’accoglimento delle richieste di calamità naturale per l’annualità 2015/2016 e l’Individuazione di misure specifiche per il comparto castanicolo sia per contributi a superficie che per investimenti strutturali ( PSR Basilicata 2014-2020)”.

Da una attenta valutazione delle tematiche oggetto dell’incontro è emersa una generale condivisione sulle operazioni da mettere in campo da parte dell’Assessore regionale all’Agricoltura Luca Braia che ha dettato un cronoprogramma di azione del Dipartimento:

“Per giungere entro la fine del mese di Marzo 2017 ad un nuovo incontro per dare risposte concrete e definitive circa la risoluzione delle problematiche del comparto castanicolo”.

Gli organizzatori dell’incontro, pur soddisfatti dell’apertura da parte dell’Assessore alle Politiche Agricole e Forestali, continueranno a relazionarsi con l’Assessore Luca Braia e i Sindaci dei Comuni dell’Area affinché si giunga a risultati concreti sulle problematiche che ormai si trascinano da anni e che rischiano di diventare croniche e dannose per un comparto, quello castanicolo del Vulture, che ha le potenzialità per generare una produzione lorda vendibile di circa 10.000.000,00 di €/anno con ricadute positive sulla tutela dell’ambiente e più in generale del patrimonio montano regionale.

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