Melfi: nel cuore del Monte Vulture sale l’attesa per la Festa di San Giorgio. Ecco il programma

23-24-25 Aprile, San Giorgio, frazione del Comune di Melfi incastonata nel cuore del Monte Vulture, festeggerà il suo Santo Patrono.

San Giorgio è uno dei più venerati santi martiri della chiesa, per questo è definito megalomartire (grande martire).

Della sua vita non si conosce molto.

Probabilmente nacque nel III secolo in Cappadocia, Asia Minore, in una famiglia profondamente cristiana.

Adulto, si arruolò nell’esercito romano, dove dimostrò abilità e oraggio, lo stesso che lo accompagnò quando decise di manifestare apertamente la propria fede e affrontare prigionia e torture durante la persecuzione contro i cristiani portata avanti da Diocleziano.

Intorno alla sua figura si è contruita una leggenda molto famosa, inserita nella Legenda Aurea di Varazze, raccolta di biografie di Santi.

Essa narra di un drago che minacciava la città di Solea, in Libia.

La feroce creatura soleva uscire ogni giorno dalle acque del lago che circondava l’abitato, avvicinandosi alle mura e pretendendo che gli venisse dato in pasto un giovane del luogo.

Per tenerlo lontano, gli abitanti lo accontentavano scegliendo a sorte le povere vittime, fino a quando non venne estratta e consegnata la figlia del re.

Giorgio, che passava da quelle parti, decise di combattere per salvarle la vita e, dopo una estenuante lotta contro la bestia, ci riuscì atterrarla con la sua lancia.

Il megalomartire, inoltre, chiese, alla giovane fanciulla di cingere il collo del drago con la sua cintura e trascinarlo come fosse un cane a guinzaglio.

Tornati in città, gli abitanti rimasero atterriti dalla scena.

San Giorgio li rassicurò dicendo che Dio lo aveva mandato e che se avessero creduto in Cristo, avrebbe ucciso il drago.

Fu così che tutti si convertirono, il cavaliere uccise il mostro e sconfisse definitivamente il male che soffocava la cittadina libica.

Per celebrare questa importantissima figura, il Comitato Festa 2019 proporrà un programma di eventi religiosi e civili, tra cui la processione del 25 Aprile alle 11:00, subito dopo la Santa Messa.

I tanti visitatori e pellegrini potranno divertirsi anche a suon di musica, di fuochi pirotecnici e spettacoli dal vivo.

O ancora, giochi per grandi e piccini e degustazione di prodotti tipici.

Insomma, a San Giorgio ce n’è per tutti i gusti: non mancate!

Di seguito la locandina con il programma completo.

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