La Basilicata sbarca in Senato: occhi puntati sul futuro. I dettagli

Si è svolto oggi, nella Sala Koch di Palazzo Madama, presso il Senato della Repubblica, il convegno “Visione Turismo: politiche, territori, competenze, futuro”, promosso su iniziativa del Vice Presidente del Senato, Gian Marco Centinaio.

Una giornata di confronto sulle strategie e sulle principali sfide del sistema turistico italiano, in cui il sindaco di Matera, Antonio Nicoletti, ha portato l’esempio della città dei Sassi e della Basilicata all’attenzione di una qualificata platea di rappresentanti del mondo degli operatori e della politica.

Il primo cittadino è intervenuto nel panel dedicato a “Politiche di incoming, attrattività e strategie per il Sistema Italia”, illustrando il percorso intrapreso dalla città dei Sassi in materia di sviluppo turistico sostenibile e valorizzazione del patrimonio culturale e territoriale, sottolineando come Matera sia oggi chiamata a rafforzare una visione che unisca attrattività, identità, innovazione e crescita economica.

Ha dichiarato il sindaco Nicoletti:

“Matera sta costruendo un modello turistico fondato sulla qualità, sulla sostenibilità e sul dialogo tra comunità e visitatori.

Negli anni è diventata una destinazione credibile e desiderata, grazie al gran lavoro effettuato nella comunicazione, e che dal 2019 in poi ha visto crescere gli arrivi soprattutto dall’estero, come testimoniano numeri che vedono una radicale crescita dei flussi dai mercati internazionali.

Stiamo costruendo una proposta turistica nuova, qualificata e diversificata, che guarda al futuro e che assume un significato ancora più forte nell’anno in cui la città ricopre il ruolo di Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo.

Quanto mai opportuno sarà continuare a promuovere il confronto tra amministratori e operatori, così come tra viaggiatori e Comunità di residenti”.

La partecipazione e il contributo del sindaco Nicoletti al convegno conferma il posizionamento di Matera come centro di eccellenza nel panorama nazionale e internazionale delle politiche turistiche, rafforzando il suo ruolo nel dibattito sul futuro dei territori e dei sistemi culturali.