A Melfi, nell’Aula Magna dell’IIS “Federico II di Svevia”, si è tenuto un incontro di straordinario valore civico e formativo con la dottoressa Anna Gloria Piccininni, procuratrice presso il Tribunale per i Minorenni di Potenza, nell’ambito delle “Giornate dello Studente”.
L’iniziativa, promossa e organizzata dalla comunità studentesca, nasce con l’obiettivo di costruire uno spazio autentico di confronto, riflessione e crescita, capace di integrare e arricchire il percorso formativo ordinario attraverso il dialogo diretto con le istituzioni e un approccio pratico ai luoghi storici e simbolici del territorio. Un’occasione concreta per dare voce ai giovani e per renderli protagonisti consapevoli del proprio presente.
Al centro dell’incontro, il delicato e attualissimo rapporto tra giovani, legalità e responsabilità individuale. Un tema affrontato con profondità e lucidità, che ha permesso di interrogarsi non solo sulle conseguenze delle azioni, ma soprattutto sul valore delle scelte quotidiane e sulla costruzione di una cittadinanza responsabile.
Nel corso della discussione è emerso con forza il ruolo fondamentale della scuola nell’educazione dei minori. La Dirigente Scolastica, professoressa Rina Montanarella, ha ribadito come oggi più che mai sia necessario un patto educativo solido e condiviso tra scuola e famiglie:
«Quando scuola e famiglia procedono nella stessa direzione è possibile offrire ai ragazzi strumenti autentici per comprendere il mondo, affrontarlo con senso critico e diventare cittadini consapevoli e liberi».
Un richiamo forte alla corresponsabilità educativa, intesa non come delega, ma come alleanza.
Protagonista assoluta dell’incontro è stata la dottoressa Piccininni, che con grande carisma e competenza ha saputo catturare l’attenzione della platea in Aula Magna e delle numerose classi collegate in modalità telematica dalle proprie aule.
Attraverso esempi concreti e riflessioni profonde, la procuratrice ha parlato ai ragazzi con un linguaggio chiaro e diretto, sottolineando come la legalità non sia un concetto astratto, ma una pratica quotidiana che nasce dalla responsabilità personale.
Significativa la sua riflessione sul valore dell’errore e della consapevolezza:
«Assumersi le proprie responsabilità significa avere il coraggio di riconoscere i propri sbagli. Ma la vera maturità sta nel rimediare, nel riparare, nel trasformare l’errore in un’occasione di crescita».
Parole che hanno risuonato con forza tra gli studenti, restituendo un’immagine della giustizia non solo punitiva, ma anche educativa.
A chiudere l’incontro è stato l’intervento del Rappresentante d’Istituto, Pietro Luisi, che ha espresso un sentito ringraziamento alla dottoressa Piccininni, alla Dirigente Scolastica e a tutti gli studenti del “Federico II” per la partecipazione e la collaborazione dimostrate.
«Le radici devono avere fiducia dei fiori: a noi spetta il compito di dimostrare che quella fiducia non è vana. Il futuro siamo noi, e solo noi possiamo assumerci la responsabilità di cambiarlo”.
Un invito, quello del Rappresentante degli Studenti, a non restare spettatori, ma a lottare, con responsabilità e consapevolezza, per costruire il domani.
Un incontro che ha lasciato un segno profondo, confermando come il dialogo tra scuola, studenti e istituzioni sia una delle strade più autentiche per educare alla legalità e alla cittadinanza attiva.

































