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	<title>MELFI</title>
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	<title>MELFI</title>
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		<title>Melfi e Venosa: tornano i Musei gratis. Ecco quando</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Jul 2026 07:29:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MELFI]]></category>
		<category><![CDATA[TUTTE LE NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[VENOSA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>𝗗𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗮 𝟮 𝗮𝗴𝗼𝘀𝘁𝗼 𝘁𝗼𝗿𝗻𝗮 𝗹’𝗶𝗻𝗴𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗴𝗿𝗮𝘁𝘂𝗶𝘁𝗼 𝗻𝗲𝗶 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗶 𝗲 𝗣𝗮𝗿𝗰𝗵𝗶 𝗔𝗿𝗰𝗵𝗲𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗶 𝗱𝗶 𝗠𝗲𝗹𝗳𝗶 𝗲 𝗩𝗲𝗻𝗼𝘀𝗮 In occasione dell’iniziativa del Ministero della Cultura che prevede l’ingresso...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>𝗗𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗮 𝟮 𝗮𝗴𝗼𝘀𝘁𝗼 𝘁𝗼𝗿𝗻𝗮 𝗹’𝗶𝗻𝗴𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗴𝗿𝗮𝘁𝘂𝗶𝘁𝗼 𝗻𝗲𝗶 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗶 𝗲 𝗣𝗮𝗿𝗰𝗵𝗶 𝗔𝗿𝗰𝗵𝗲𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗶 𝗱𝗶 𝗠𝗲𝗹𝗳𝗶 𝗲 𝗩𝗲𝗻𝗼𝘀𝗮</p>
<p>In occasione dell’iniziativa del Ministero della Cultura che prevede l’ingresso gratuito la prima domenica del mese, i 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗶 𝗲 𝗣𝗮𝗿𝗰𝗵𝗶 𝗔𝗿𝗰𝗵𝗲𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗶 𝗱𝗶 𝗠𝗲𝗹𝗳𝗶 𝗲 𝗩𝗲𝗻𝗼𝘀𝗮 vi aspettano per visitare i Musei, i Castelli e il Parco archeologico e non perdere l’occasione per esplorare la mostra temporanea “𝗦𝗔𝗟𝗩𝗔𝗧𝗜. 𝗦𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝘂𝗻 𝘀𝗲𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗿𝗼”.</p>
<p>L’esposizione diffusa – tra le sedi di Melfi, 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗼 𝗔𝗿𝗰𝗵𝗲𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗼 𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 “𝗠𝗮𝘀𝘀𝗶𝗺𝗼 𝗣𝗮𝗹𝗹𝗼𝘁𝘁𝗶𝗻𝗼” e Venosa, 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗼 𝗔𝗿𝗰𝗵𝗲𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗼 𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 “𝗠𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗧𝗼𝗿𝗲𝗹𝗹𝗶”– offre la possibilità di ammirare uno straordinario nucleo di reperti archeologici di eccezionale valore, sottratti al traffico illecito e restituiti alla collettività.</p>
<p>Per tutte le informazioni per la visita consulta il sito https://melfivenosa.cultura.gov.it/informazioni-per-la&#8230;/</p>
<p>Di seguito la locandina con i dettagli.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-238288 size-full" src="https://www.vulturenews.net/wp-content/uploads/2026/07/loc-domenica-la-museo-melfi.jpg" alt="" width="600" height="338" srcset="https://www.vulturenews.net/wp-content/uploads/2026/07/loc-domenica-la-museo-melfi.jpg 600w, https://www.vulturenews.net/wp-content/uploads/2026/07/loc-domenica-la-museo-melfi-300x169.jpg 300w, https://www.vulturenews.net/wp-content/uploads/2026/07/loc-domenica-la-museo-melfi-150x85.jpg 150w, https://www.vulturenews.net/wp-content/uploads/2026/07/loc-domenica-la-museo-melfi-180x101.jpg 180w, https://www.vulturenews.net/wp-content/uploads/2026/07/loc-domenica-la-museo-melfi-260x146.jpg 260w, https://www.vulturenews.net/wp-content/uploads/2026/07/loc-domenica-la-museo-melfi-373x210.jpg 373w, https://www.vulturenews.net/wp-content/uploads/2026/07/loc-domenica-la-museo-melfi-120x67.jpg 120w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
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		<title>Nava in concerto a Melfi. Ecco quando</title>
		<link>https://www.vulturenews.net/nava-in-concerto-a-melfi-ecco-quando/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 17:17:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MELFI]]></category>
		<category><![CDATA[TUTTE LE NEWS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Mariella Nava arriva a Melfi con tutta la sensibilità e l&#8217;eleganza del suo percorso artistico. Cantautrice raffinata, autrice di brani indimenticabili ed interprete capace di...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Mariella Nava arriva a Melfi</strong> con tutta la sensibilità e l&#8217;eleganza del suo percorso artistico.</p>
<p>Cantautrice raffinata, autrice di brani indimenticabili ed interprete capace di emozionare con ogni parola, sarà protagonista il <strong>31 luglio alle ore 21:00 sul palcoscenico di Piazza Duomo</strong> per la seconda serata di Percorsi Musicali.</p>
<p>Un concerto intimo e coinvolgente, dove la forza della musica incontra la bellezza delle storie raccontate attraverso la voce.</p>
<p>L&#8217;invito dell&#8217;Amministrazione:</p>
<p>&#8220;Vi aspettiamo in Piazza Duomo, per un’estate che abbraccia l’intera città… accompagnati dalla migliore musica italiana&#8221;.</p>
<p>Di seguito la locandina con i dettagli.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-238271 size-full" src="https://www.vulturenews.net/wp-content/uploads/2026/07/loc-nava.jpg" alt="" width="600" height="750" srcset="https://www.vulturenews.net/wp-content/uploads/2026/07/loc-nava.jpg 600w, https://www.vulturenews.net/wp-content/uploads/2026/07/loc-nava-240x300.jpg 240w, https://www.vulturenews.net/wp-content/uploads/2026/07/loc-nava-120x150.jpg 120w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
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		<title>Diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa sulla vertenza PMC e la crisi dell&#8217;indotto Stellantis: &#8220;Il lavoro non è una merce&#8221;. Il messaggio del Vescovo</title>
		<link>https://www.vulturenews.net/diocesi-di-melfi-rapolla-venosa-sulla-vertenza-pmc-e-la-crisi-dellindotto-stellantis-il-lavoro-non-e-una-merce-il-messaggio-del-vescovo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 14:44:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ALTRI COMUNI]]></category>
		<category><![CDATA[MELFI]]></category>
		<category><![CDATA[TUTTE LE NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[VENOSA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Riceviamo  e pubblichiamo un comunicato del vescovo della diocesi di Melfi, Mons.Fanelli, sulla situazione dei lavoratori della PMC: &#8220;La comunità diocesana di Melfi-Rapolla-Venosa si unisce...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Riceviamo  e pubblichiamo un comunicato del<strong> vescovo della diocesi di Melfi, Mons.Fanelli, sulla situazione dei lavoratori della PMC:</strong></p>
<p>&#8220;La comunità diocesana di Melfi-Rapolla-Venosa si unisce anche in questa circostanza alle lavoratrici e ai lavoratori della PMC che raccontano una <strong>storia di sacrificio, dignità e speranza</strong> che appartiene all&#8217;intero nostro territorio. In ascolto della loro testimonianza esprimiamo sostegno e vicinanza.</p>
<p>Il Vescovo della diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa con l&#8217;Ufficio di Pastorale Sociale, del Lavoro e della legalità, accoglie con favore gli sviluppi emersi dall&#8217;<strong>incontro svoltosi presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy,</strong> riconoscendo il valore della perseveranza e della dignità con cui le lavoratrici e i lavoratori della PMC Automotive hanno affrontato<strong> oltre nove mesi di presidio permanente</strong>.</p>
<p>Un sentimento di particolare gratitudine va alle lavoratrici e ai lavoratori che, giorno dopo giorno, hanno mantenuto vivo il presidio davanti ai cancelli della fabbrica.</p>
<p><strong> In questi lunghi mesi hanno affrontato il freddo dell&#8217;inverno, la pioggia, il caldo dell&#8217;estate,</strong> rinunciando al tempo con le proprie famiglie e sopportando il peso dell&#8217;incertezza senza cedere alla rassegnazione. Quel presidio non è stato soltanto un luogo di protesta, ma è diventato un autentico presidio di dignità, il simbolo di una comunità che ha scelto di non arrendersi.</p>
<p>È anche grazie a quella presenza quotidiana, silenziosa ma tenace, se questa vertenza non è caduta nell&#8217;indifferenza.</p>
<p>La costanza dei lavoratori ha mantenuto alta l&#8217;attenzione delle istituzioni, delle organizzazioni sindacali, del mondo associativo, della Chiesa locale e dell&#8217;opinione pubblica, contribuendo in maniera determinante a tenere aperto il confronto e a favorire il percorso che oggi lascia intravedere una possibile soluzione.</p>
<p>A loro, così come ai cittadini, alle associazioni, alle realtà ecclesiali, alle organizzazioni sindacali e a tutte le persone che, con discrezione e generosità, hanno espresso vicinanza concreta durante questi mesi, va il nostro più sincero e riconoscente ringraziamento.</p>
<p><strong>La loro è stata una testimonianza di straordinaria tenacia</strong>, capace di trasformare una vicenda che rischiava di consumarsi nel silenzio in una questione di interesse pubblico.</p>
<p>Hanno dimostrato che <strong>il lavoro non è una merce</strong> da sostituire né una variabile dipendente delle logiche finanziarie, ma un diritto fondamentale sul quale si costruiscono la dignità della persona, la stabilità delle famiglie e la coesione delle comunità.</p>
<p><strong>L&#8217;accordo rappresenta certamente un passo avanti,</strong> ma non può ancora essere considerato un punto di arrivo. La prudenza espressa dagli stessi lavoratori è condivisibile: finché gli impegni assunti non saranno tradotti nel concreto reinserimento di tutti i dipendenti e nella ripresa dell&#8217;attività produttiva, la vertenza resterà aperta.</p>
<p>Questa vicenda continua a interrogare profondamente il nostro territorio.</p>
<p><strong> Non è accettabile che centinaia di famiglie vivano per mesi nell&#8217;incertezza,</strong> sospese tra promesse, procedure e tempi che troppo spesso non coincidono con quelli della vita reale.</p>
<p>Il lavoro non può essere continuamente subordinato a strategie industriali che cambiano rapidamente, mentre sulle persone ricadono i costi sociali, economici e psicologici delle riorganizzazioni aziendali.</p>
<p><strong>La crisi della PMC Automotive non è un episodio isolato.</strong></p>
<p>Essa si inserisce in un quadro più ampio di fragilità che da anni interessa l&#8217;intero indotto automotive di San Nicola di Melfi.</p>
<p>Le difficoltà vissute negli ultimi anni da<strong> realtà come Brose e Tiberina,</strong> insieme alle incertezze che hanno interessato <strong>numerose aziende della filiera legata a Stellantis</strong>, dimostrano quanto sia urgente costruire una politica industriale capace di garantire continuità produttiva, tutela dell&#8217;occupazione e prospettive di sviluppo durature. Non si può continuare a rincorrere le emergenze: occorre una visione che metta al centro il lavoro, le persone e il futuro del territorio.</p>
<p>Come Chiesa locale continueremo a essere accanto ai lavoratori e alle loro famiglie, convinti che la difesa del lavoro significhi difendere la dignità della persona.</p>
<p>La Dottrina Sociale della Chiesa ci ricorda che il lavoro è partecipazione all&#8217;opera creatrice di Dio e fondamento del bene comune; per questo non può essere sacrificato alle sole logiche del mercato o della massimizzazione del profitto.</p>
<p><strong>Ci auguriamo che il prossimo mese di settembre non rappresenti soltanto la ripresa delle attività dopo la pausa estiva, ma il tempo in cui gli impegni assunti troveranno finalmente piena attuazione</strong>. Solo quando tutti i lavoratori potranno tornare a varcare i cancelli della fabbrica con la serenità di un&#8217;occupazione stabile si potrà davvero parlare di una vertenza conclusa.</p>
<p>La vicenda della PMC Automotive, insieme a quelle di Brose e Tiberina, richiama le istituzioni, le imprese e tutte le parti sociali a una responsabilità condivisa: il rilancio del polo industriale di Melfi non può limitarsi alla salvaguardia di singole aziende, ma deve tradursi in un progetto complessivo di sviluppo che restituisca fiducia ai lavoratori, ai giovani e alle famiglie dell&#8217;intero territorio.</p>
<p>Il futuro del Vulture-Melfese non può essere costruito sulla precarietà del lavoro, sull&#8217;incertezza delle famiglie o sulla fragilità dell&#8217;indotto industriale.</p>
<p>Esso richiede scelte coraggiose, una visione di lungo periodo e un&#8217;assunzione di responsabilità da parte di tutti: istituzioni, imprese, organizzazioni sindacali e comunità locali.</p>
<p>Solo ponendo al centro la persona, la dignità del lavoro e il bene comune sarà possibile trasformare questa vertenza in un&#8217;occasione di rinascita per l&#8217;intero territorio.</p>
<p>È questa la speranza che condividiamo e l&#8217;impegno che continueremo a sostenere, certi che non può esserci autentico sviluppo economico senza giustizia sociale, né vero progresso senza un lavoro stabile, dignitoso e sicuro per tutti&#8221;.</p>
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		<title>Melfi in festa per la V edizione di &#8220;Porta Calcinaia e dintorni&#8230; nel Borgo Antico&#8221;. Ecco il programma</title>
		<link>https://www.vulturenews.net/melfi-in-festa-per-la-v-edizione-di-porta-calcinaia-e-dintorni-nel-borgo-antico-ecco-il-programma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Jul 2026 15:20:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MELFI]]></category>
		<category><![CDATA[TUTTE LE NEWS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dal 31 luglio al 2 agosto va in scena la V edizione di &#8220;Porta Calcinaia e dintorni&#8230; nel Borgo Antico&#8221; tradizionale evento che punta a...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Dal 31 luglio al 2 agosto</strong> va in scena la <strong>V edizione di &#8220;Porta Calcinaia e dintorni&#8230; nel Borgo Antico&#8221;</strong> tradizionale evento che <strong>punta a valorizzare la parte più antica di Melfi</strong> e che è <strong>organizzato da La Bottega delle Emozioni</strong>.</p>
<p>Con <strong>musica, balli, stand e animazione per grandi e piccoli</strong>, <strong>tema di quest&#8217;anno donne, diritti, condivisione.</strong></p>
<p>Nelle calde sere d&#8217;estate la gente ricerca occasioni da poter vivere insieme all&#8217;aria aperta, puntando su musica, cultura, una serie di eventi che uniscano anche sete di conoscenza e degustazioni di prodotti tipici.</p>
<p>Magari dando spazio anche ad una<strong> riscoperta di spazi, piazzette, vicoli della parte più antica del paese, di quel centro storico che, a Melfi, è una sorta di salotto buono della città federiciana ma non del tutto valorizzato.</strong></p>
<p>Ma anche quest&#8217;anno a dare spazio alla valorizzazione del borgo antico ci pensa, per<strong> tre serate nel fine di questa settimana che chiude luglio per il passaggio ad agosto, ci pensa la locale e attiva associazione culturale &#8220;La bottega delle emozioni&#8221; che tra l&#8217;altro compie 50 anni di presenza sul territorio</strong> e proficua affiliazione all&#8217;Arci, con la tradizionale ed anche sempre partecipata occasione di creare eventi per <strong>ridare forza al borgo ed in particolare alla zona tra la chiesa di S. Lorenzo e la restaurata Porta Calcinaia.</strong></p>
<p>Il tutto col <strong>ricco qualificato programma, presentato e diffuso in questi giorni,</strong> con i temi della donna, ricordando gli 80 anni dal loro primo voto, la condivisione con i fratelli in arrivo da altre parti del mondo, i diritti, sempre da difendere, salvaguardia di ogni essere umano per un domani, di pace e solidarietà.</p>
<p>Presenti i <strong>ragazzi, coi loro lavoretti, dell&#8217;Aias di Melfi, ma anche musica, balli, incontri a più voci, dj set ed animazione per grandi e piccini.</strong></p>
<p>Il tutto a dare forza sempre più ad un borgo che è pronto a tornare in auge, proprio grazie a iniziative simili, per spazi da recuperare e tornare a vivere, senza auto ma con una maggiore presenza di giovani e famiglie, come era un tempo.</p>
<p><strong>Qui di seguito ecco il programma completo dell&#8217;evento.</strong></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-238229 size-full" src="https://www.vulturenews.net/wp-content/uploads/2026/07/programma-porta-calcinaia.jpeg" alt="" width="600" height="856" srcset="https://www.vulturenews.net/wp-content/uploads/2026/07/programma-porta-calcinaia.jpeg 600w, https://www.vulturenews.net/wp-content/uploads/2026/07/programma-porta-calcinaia-210x300.jpeg 210w, https://www.vulturenews.net/wp-content/uploads/2026/07/programma-porta-calcinaia-105x150.jpeg 105w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
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		<item>
		<title>Melfi, i lavoratori PMC Automotive: “La battaglia non è ancora chiusa”</title>
		<link>https://www.vulturenews.net/melfi-i-lavoratori-pmc-automotive-la-battaglia-non-e-ancora-chiusa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[serenadibello05061989]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Jul 2026 13:26:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MELFI]]></category>
		<category><![CDATA[TUTTE LE NEWS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Riceviamo la nota dei lavoratori in presidio alla Pmc Automotive di Melfi da oltre 9 mesi, anche in merito all&#8217;incontro svoltosi al Mimit il 27...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.vulturenews.net/melfi-i-lavoratori-pmc-automotive-la-battaglia-non-e-ancora-chiusa/">Melfi, i lavoratori PMC Automotive: “La battaglia non è ancora chiusa”</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.vulturenews.net"></a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Riceviamo la nota dei lavoratori <strong>in presidio alla Pmc Automotive di Melfi da oltre 9 mesi, anche in merito all&#8217;incontro svoltosi al Mimit il 27 Luglio 2026:</strong></p>
<p>&#8220;Sono ormai più di nove mesi che <strong>calpestiamo l&#8217;asfalto davanti ai cancelli dello stabilimento Stellantis</strong>, gestito dalla PMC Automotive, oggi in fase di liquidazione.</p>
<p>Dalla piccola tenda adibita a cucina ci si sposta nella tenda grande e viceversa. <strong>Si cerca di trovare il posto migliore,</strong> si è passati dal ripararsi dal freddo e dalla pioggia dell&#8217;inverno al caldo dell&#8217;estate Tutto è iniziato il 13 ottobre 2025: da allora andiamo avanti con caparbietà, rivendicando quel lavoro che ci è stato tolto.</p>
<p>Un lavoro che ci dia la dignità di un salario e ci permetta di portare il pane a tavola.</p>
<p>Il 13 ottobre ci siamo trovati di fronte a un bivio: rassegnarci a casa con la cassa integrazione, cercando poi individualmente un&#8217;altra occupazione, oppure restare davanti ai cancelli e lottare collettivamente per il futuro di tutti.</p>
<p>Abbiamo scelto la seconda strada, e su quella abbiamo puntato tutto. Se la vertenza PMC ha la risonanza di adesso e se stiamo ottenendo risultati, anche se ancora da concretizzare, è proprio per la determinazione e la costanza con cui abbiamo perseguito questa scelta.</p>
<p>Dopo una lunga serie di riunioni, ieri si è tenuto l&#8217;ennesimo incontro al Mimit, dove è stato firmato un verbale di accordo tra i sindacati, le parti datoriali e i rappresentanti del Ministero. <strong>Se tutto procederà senza intoppi, la vertenza potrebbe concludersi entro il mese di settembre.</strong></p>
<p>Desideriamo ringraziare pubblicamente le donne e gli uomini solidali che con sensibilità e coscienza, ci stanno accanto in questa battaglia.<br />
Per noi operai, questo di oggi è senz&#8217;altro un passo avanti, ma restiamo vigili: la partita non è ancora chiusa. Tanti sono ancora i passaggi da fare, dichiareremo vinta la battaglia solo quando saremo riassorbiti dalla nuova azienda e finalmente rientreremo in fabbrica a lavorare.</p>
<p>Nel mese di agosto<strong> la zona industriale sarà praticamente deserta, motivo per cui il presidio verrà temporaneamente sospeso, per poi riprendere a pieno ritmo a settembre.</strong></p>
<p>Per quanto ci riguarda, è ancora presto per festeggiare: lo faremo solo quando i lavoratori varcheranno nuovamente i cancelli della fabbrica, rientrando da quegli stessi ingressi da cui sono stati costretti a uscire lo scorso 13 ottobre&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.vulturenews.net/melfi-i-lavoratori-pmc-automotive-la-battaglia-non-e-ancora-chiusa/">Melfi, i lavoratori PMC Automotive: “La battaglia non è ancora chiusa”</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.vulturenews.net"></a>.</p>
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		<item>
		<title>A Melfi oggi nasceva Pasquale Festa Campanile, grande scrittore, regista e giornalista: &#8220;Se non metto la quinta non mi diverto&#8221;. I dettagli</title>
		<link>https://www.vulturenews.net/a-melfi-oggi-nasceva-pasquale-festa-campanile-grande-scrittore-regista-e-giornalista-se-non-metto-la-quinta-non-mi-diverto-i-dettagli-3/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Jul 2026 06:00:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MELFI]]></category>
		<category><![CDATA[TUTTE LE NEWS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Oggi Melfi vedeva nascere uno degli intellettuali più stimati e apprezzati nel contesto nazionale: Pasquale Festa Campanile. Nella sua vita, egli è riuscito a sfruttare tutti...</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi <strong>Melfi</strong> vedeva nascere uno degli intellettuali più stimati e apprezzati nel contesto nazionale:<strong> Pasquale Festa Campanile.</strong></p>
<p>Nella sua vita, egli è riuscito a sfruttare tutti i canali della comunicazione di massa in quanto <strong>giornalista</strong>, <strong>scrittore</strong>, <strong>regista</strong>, con più di 40 film girati, 8 romanzi e decine di sceneggiature.</p>
<p>Il <strong>28 Luglio del 1927</strong>, con i suoi genitori,<strong> Raffaele Festa Campanile e di Olga Pappadà, lasciò Melfi e si trasferì a Roma</strong>, dove trovò terreno fertile per mettere a frutto tante delle sue ambizioni.</p>
<p>Si cimentò in <strong>pezzi giornalistici</strong> e di <strong>critica letteraria,</strong> dimostrando un particolare talento per la scrittura.</p>
<p>Questa sua caratteristica gli consentì di ottenere, nel 1948 (a soli 21 anni), il <strong>premio letterario</strong> “La Caravella” e nel 1951 il premio “Marzotto” per il giornalismo.</p>
<p>Durante il periodo romano, si dedicò anche alla <strong>radio</strong> e alla <strong>televisione</strong>.</p>
<p>Le porte di <strong>Cinecittà</strong> si spalancano per lui nel <strong>1949,</strong> quando collaborò alla sceneggiatura del film “Faddija &#8211; La legge della vendetta” di Roberto Bianchi Montero.</p>
<p>Pian piano la sua vita conobbe una vera e propria svolta e il cinema divenne per lui una professione a tutti gli effetti, una ragione di vita.</p>
<p><strong>Sceneggiò</strong> <strong>capolavori filmici</strong> quali:</p>
<ul>
<li>Rocco e i suoi fratelli (1960), che gli valse la vittoria del Nastro d&#8217;argento;</li>
</ul>
<ul>
<li>Le quattro giornate di Napoli (1962) di Nanni Loy;</li>
</ul>
<ul>
<li>Il Gattopardo (1963) di Luchino Visconti.</li>
</ul>
<p>L&#8217;esordio dietro la macchina da presa avvenne negli anni <strong>1963-1964</strong><strong>, quando,</strong> con Massimo Franciosa (conosciuto sul set del Gattopardo), diresse i lavori a quattro mani “Un tentativo sentimentale”<em> e</em> “Le voci bianche”.</p>
<p>L&#8217;opera prima in solitaria fu “La costanza della ragione” (1965), tratta dall&#8217;omonimo romanzo di Vasco Pratolini, con una giovanissima <strong>Catherine Deneuve</strong>.</p>
<p>Da allora, Festa Campanile si lanciò a capofitto nella produzione cinematografica.</p>
<p>Basti ricordare:</p>
<ul>
<li><em>“</em>Rugantino” (1973), con <strong>Adriano Celentano</strong> (che dirigerà anche in “Qua la mano” del 1980 e “Bingo Bongo” del 1982);</li>
</ul>
<ul>
<li>“Il soldato di ventura”<em>, </em>con <strong>Bud Spencer</strong> (trasposizione satirica della storica disfida di Barletta);</li>
</ul>
<ul>
<li>“Il ladrone”<em>, </em>con <strong>Enrico Montesano</strong>;</li>
</ul>
<ul>
<li>“Culo e camicia” (1981), dove è trattato il tema dell’omosessualità.</li>
</ul>
<p>Nei suoi film recitarono attori del calibro di:</p>
<ul>
<li><strong>Catherine Spaak</strong>;</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Ugo Tognazzi</strong>;</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Lando Buzzanca;</strong></li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Laura Antonelli</strong>;</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Barbara Bouchet</strong>.</li>
</ul>
<p>Commedia all&#8217;italiana, rapporto con la religione, indagine dei rapporti interpersonali (soprattutto di coppia): questi gli ingredienti tipici dei lavori Campaniliani, mescolati talvolta al grottesco, con un senso di amaro e nostalgico.</p>
<p>Tuttavia, l&#8217;attività di Pasquale Festa Campanile non può dirsi esclusivamente cinematografica.</p>
<p>Ad essa, infatti, si alternano <strong>romanzi di grande successo</strong>, quali:</p>
<ul>
<li>“La nonna Sabella” (1957), nitido affresco in parte autobiografico della piccola borghesia provinciale meridionale, portata sin da subito sullo schermo da Dino Risi;</li>
</ul>
<ul>
<li>“Per amore, solo per amore” (1984), per il quale ricevette il <strong>premio Campiello</strong>; nel 1993 ebbe la sua risoluzione cinematografica con Veronesi.</li>
</ul>
<p>Il regista <strong>morì 58enne a Roma </strong>a causa di una neoplasia nella regione renale, presto estesa anche al fegato, <strong>lasciando sua moglie Rosalba Mazzamuto</strong><strong>.</strong></p>
<p>Prima di lei, ebbe altri due matrimoni: il primo con la pittrice Anna Salvatore, il secondo, dal nacque il figlio Raffaele, con una donna peruviana.</p>
<p>Nella sua vita fu legato sentimentalmente anche alle attrici Maria Grazia Spina, Catherine Spaak e Lilli Carati.</p>
<p>Melfi ha dedicato alla sua memoria una <strong>piazza</strong> e un <strong>grande murale</strong> nei pressi della Villa comunale, segno tangibile di un affetto e di un attaccamento ad un <strong>artista poliedrico</strong> quale lui è stato.</p>
<p>A proposito della sua instancabile dedizione, emblematica resta una sua dichiarazione:</p>
<p>&#8220;Buona parte della notte la passo a scrivere romanzi o copioni, sostenendomi a grappa e caffè, fumando cento sigarette al giorno&#8230;<br />
Sono fatto in modo tale che non posso mettere le marce basse, se non metto la quinta non mi diverto&#8221;.</p>
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		<title>Melfi, salvaguardati 150 lavoratori: siglato l’accordo per la riconversione dei siti PMC e Brose</title>
		<link>https://www.vulturenews.net/melfi-salvaguardati-150-lavoratori-siglato-laccordo-per-la-riconversione-dei-siti-pmc-e-brose/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[serenadibello05061989]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 13:29:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MELFI]]></category>
		<category><![CDATA[TUTTE LE NEWS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>FIM, FIOM, UILM, FISMIC fanno sapere: &#8220;È stato siglato oggi, presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, un accordo che prevede il...</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>FIM, FIOM, UILM, FISMIC</strong> fanno sapere:</p>
<p>&#8220;È stato siglato oggi, presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, <strong>un accordo che prevede il passaggio dei lavoratori dei siti PMC e Brose di Melfi a C Costruzioni.</strong></p>
<p>L’operazione dovrebbe perfezionarsi entro settembre con un trasferimento di ramo di azienda e <strong>salvaguardare tutti i 150 lavoratori coinvolti.</strong> Presso gli stessi stabilimenti resta inoltre aperta la possibilità di uscite incentivate per circa venti lavoratori.</p>
<p>Si conclude in questo modo una vertenza iniziata quasi un anno or sono a causa della cessazione della produzione di PMC e di Brose. Ma ora si entra nella fase di realizzazione, che <strong>come sindacato seguiremo con la massima attenzione anche con il tavolo di monitoraggio che chiediamo si aggiorni periodicamente al Mimit.</strong></p>
<p>Il programma di riconversione prevede entro tre mesi dal passaggio del capannone la sua ristrutturazione, poi la formazione dei dipendenti e infine entro sei mesi l’avvio dell’attività</p>
<p>di recupero di materiale elettronico, che arriverà a regime entro 24 mesi.</p>
<p>L’intesa rappresenta un risultato importante,<strong> poiché consente di salvaguardare l’occupazione e di creare le condizioni per il rilancio delle attività industriali.</strong></p>
<p>Il primo incontro di monitoraggio si terrà il 23 novembre al Mimit&#8221;.</p>
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		<title>Melfi: 12 anni fa ci lasciava Don Vito di Venosa, ma il suo ricordo e la sua musica toccano ancora il cuore dei fedeli!</title>
		<link>https://www.vulturenews.net/melfi-12-anni-fa-ci-lasciava-don-vito-di-venosa-ma-il-suo-ricordo-e-la-sua-musica-toccano-ancora-il-cuore-dei-fedeli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 06:00:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MELFI]]></category>
		<category><![CDATA[TUTTE LE NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[VENOSA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Vulture-Melfese non potrà mai dimenticare Don Vito Giannini. Il 27 Luglio è un crudele anniversario per tutti i fedeli che lo amavano profondamente. Sono passati...</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>Vulture-Melfese</strong> non potrà mai dimenticare <strong>Don Vito Giannini</strong>.</p>
<p><strong>Il 27 Luglio</strong> è un crudele anniversario per tutti i fedeli che lo amavano profondamente.</p>
<p>Sono passati <strong>12 anni dalla sua scomparsa</strong>.</p>
<p>Ma come mai questo profondo attaccamento alla sua persona?</p>
<p><strong>Chi era veramente don Vito Giannini?</strong></p>
<p>Un giovane di Dio, sempre gentile e sorridente.</p>
<p>Una persona colta, aperta, disponibile e garbata.</p>
<p>Un grande musicista.</p>
<p>A darci un quadro ancora più chiaro della sua personalità, una descrizione divulgata dalla <strong>Parrocchia Immacolata di Venosa:</strong></p>
<p style="padding-left: 30px;">&#8220;Don Vito fu colui che diede luogo alla Cappella Musicale del Duomo di Melfi, ad esempio (dedicata alla protettrice cittadina Santa Maria Assunta), sorta nell&#8217;Ottobre del 2001 con lo scopo di animare le liturgie presiedute dal Vescovo.</p>
<p style="padding-left: 30px;">Don Giannini nacque nel 1977 a Venosa e sin da piccolo cominciò a studiare Pianoforte a Monopoli (BA) sotto la guida del Maestro Di Noia.</p>
<p style="padding-left: 30px;">A 14 anni entrò nel Seminario Minore di Potenza.</p>
<p style="padding-left: 30px;">Decise di diventare sacerdote e, con l&#8217;aiuto del Maestro Vincenzo Forino, sacerdote e organista compositore per la Santa Sede, proseguì gli studi di Pianoforte e Organo, prestando servizio come organista e maestro sostituto del giovane coro del Seminario.</p>
<p style="padding-left: 30px;">Nello stesso periodo si iscrisse al Conservatorio di Musica &#8216;N. Piccinni&#8217; di Bari dove studiò Organo e Composizione Organistica.</p>
<p style="padding-left: 30px;">Nel 2001 conseguì il grado accademico di &#8216;peritus&#8217; in Estetica e Modalità Gregoriana presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra in Roma.</p>
<p style="padding-left: 30px;">Nel corso degli studi filosofico-teologici presso il Seminario Maggiore Interdiocesano di Basilicata, dove conseguì il Baccellerato, venne nominato, dal rettore Organista, titolare e Maestro di Cappella del coro virile dei chierici, partecipando a diverse rassegne, tra cui &#8220;Rassegna Cori Città di Tito&#8221; nel 1998, dove ottenne un particolare riconoscimento, eseguendo la &#8216;Missa Te Deum laudamus&#8217; di Lorenzo Perosi.</p>
<p style="padding-left: 30px;">Negli anni 1996-2000 offrì il suo contributo come organista presso la Basilica Cattedrale di Potenza, mentre dal 2000 al 2002 diventò titolare dell&#8217;organo della Basilica e Maestro della Cappella Musicale &#8216;Santa Cecilia&#8217; del Duomo.</p>
<p style="padding-left: 30px;">Come Organista partecipò all&#8217;Estate Venosina del 1997 con un concerto d&#8217;organo in Cattedrale sotto la direzione artistica del M° Giuseppe Lioy.</p>
<p style="padding-left: 30px;">Tenne a Torino nella Basilica di S. Maria Ausiliatrice un concerto d&#8217;organo, in occasione dell&#8217;esposizione della Sacra Sindone; partecipò alla &#8220;Stagione Lauretana&#8221; di Loreto nel 2002 con un concerto all&#8217;organo maggiore della Basilica della Santa Casa.</p>
<p style="padding-left: 30px;">Nel Settembre del 2003 tenne a Niederdorf e Toblach nel Sud Tirol due concerti e, poi, in Austria, nel Duomo di Salisburgo, un Concerto che riscosse notevoli consensi di pubblico, testimoniati anche dallo &#8216;Zetung von Salzburg&#8217;.</p>
<p style="padding-left: 30px;">Prestò la sua collaborazione come organista invitato presso la Basilica Vaticana di San Pietro in Roma, dove nell&#8217;anno giubilare eseguì all&#8217;organo la messa papale in occasione del Giubileo delle Confraternite e nell&#8217;Ottobre 2002 suonò in occasione del Raduno della Associazione Europea Amici di san Rocco; in serata tenne nella Basilica di San Rocco in Roma un concerto di musica antica organistica per i partecipanti al Convegno Internazionale.</p>
<p style="padding-left: 30px;">Come Continuista, suonò a Irsina (MT) e Lavello nel 1998, in una formazione cameristica di musicisti lucani e baresi, la Sonata VI dal &#8216;Pastor fido&#8217; di Antonio Vivaldi e la Suite Orchestrale n.2 in B minor (BWV 1067) di J. Sebastian Bach nel Concerto in Do minore per violino ed Orchestra d&#8217;archi di Benedetto Marcello.</p>
<p style="padding-left: 30px;">Diresse nel 2001 l&#8217;Orchestra della provincia di Potenza nell&#8217;esecuzione del Concerto in La M per Clavicembalo e Orchestra (BWV 1055) di Bach e il Coro potentino &#8216;Vox Populi&#8217; del M° L. Branno nell&#8217;esecuzione del Magnificat in SI bemolle di F. Durante.</p>
<p style="padding-left: 30px;">Fu anche vicario della parrocchia Sacro Cuore di Melfi e titolare dell&#8217;organo e Maestro di Cappella della Cattedrale di Melfi.</p>
<p style="padding-left: 30px;">A livello diocesano, fu Direttore dell&#8217;Ufficio pastorale di Musica Sacra, mentre, a livello regionale, membro del Comitato Artistico dell&#8217;A.BA.CO. e, dal Febbraio 2004, delegato regionale della C.E.B. per il coordinamento della Musica Sacra&#8221;.</p>
<p>Un uomo amato e stimato, dal grande talento, il quale merita di essere ricordato per l&#8217;enorme contributo donato alla piccola fetta di umanità che abita Melfi e Venosa.</p>
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		<item>
		<title>Melfi, accordo sulla solidarietà per oltre 4.400 lavoratori Stellantis</title>
		<link>https://www.vulturenews.net/melfi-accordo-sulla-solidarieta-per-oltre-4-400-lavoratori-stellantis/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[serenadibello05061989]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jul 2026 15:02:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MELFI]]></category>
		<category><![CDATA[TUTTE LE NEWS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nei giorni scorsi è stato sottoscritto, presso lo stabilimento Stellantis di Melfi, l’accordo di proroga del Contratto di Solidarietà (CDS). L’intesa, valida dal 17 agosto...</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nei giorni scorsi è stato sottoscritto, presso lo stabilimento Stellantis di Melfi, l’accordo di proroga del <strong>Contratto di Solidarietà (CDS)</strong>. L’intesa, valida <strong>dal 17 agosto al 31 dicembre 2026</strong>, interesserà <strong>4.409 lavoratrici e lavoratori</strong> e rappresenta uno strumento necessario per accompagnare una fase ancora complessa sotto il profilo produttivo e organizzativo.</p>
<p><strong> </strong>«<strong>Il percorso che abbiamo davanti è tutt’altro che semplice</strong> – evidenzia Evangelista –. Il settore automotive è chiamato a confrontarsi con profonde trasformazioni tecnologiche, con gli elevati costi dell’energia e con una concorrenza internazionale sempre più intensa, <strong>segnata anche dalla forte espansione dei costruttori cinesi.</strong></p>
<p>Per Melfi il <strong>biennio 2026-2027 sarà decisivo</strong> per rafforzare la competitività dello stabilimento e dell’intera filiera attraverso investimenti, innovazione, politiche energetiche competitive e una strategia industriale condivisa. <strong>Il 2028 sarà l’anno della verità:</strong> sarà allora che capiremo se il percorso avviato avrà prodotto i risultati attesi in termini di volumi produttivi, occupazione e rilancio dell’intera filiera automotive lucana.</p>
<p><strong>Per questo sarà fondamentale che Governo, Regione e tutti gli attori della filiera continuino ad accompagnare questa fase con politiche industriali, energetiche e infrastrutturali capaci di sostenere la competitività del polo automotive lucano. </strong></p>
<p>Ad oggi sono ufficialmente avviate le produzioni della <strong>DS 8</strong> e della <strong>Jeep Compass</strong>. Lo stabilimento si appresta ora alla pausa estiva, prevista <strong>dal 27 luglio al 16 agosto</strong>. Alla ripresa delle attività produttive, Melfi avvierà la produzione della <strong>DS 7</strong> e, a seguire, della <strong>Lancia Gamma</strong>. Con quest’ultima, entro la fine dell’anno, si completerà questa fase del piano produttivo.</p>
<p>Per quanto riguarda il nuovo SUV Alfa Romeo, il cronoprogramma prevede l’avvio delle pre-serie nel <strong>2027</strong> e l’inizio della produzione nel <strong>2028</strong>, pur con <strong>l’obiettivo di anticiparne il lancio</strong>. Con il SUV Alfa Romeo si completerà il piano industriale, portando lo stabilimento di Melfi a produrre <strong>cinque modelli appartenenti a quattro dei quattordici marchi del Gruppo Stellantis</strong>.</p>
<p>L’introduzione progressiva dei nuovi modelli, insieme alle <strong>motorizzazioni ibride di nuova generazione,</strong> rappresenta un passaggio strategico per il futuro dello stabilimento. <strong>L’aumento dei volumi produttivi dovrà tradursi in maggior lavoro anche per l’intera rete delle aziende dell’indotto</strong>, che continua a pagare il prezzo più alto della crisi del settore e rappresenta un elemento essenziale per la competitività del polo automotive di Melfi.</p>
<p><strong>«Intanto – prosegue Evangelista –</strong> lunedì 27 luglio si prevede <strong>un esito positivo dell’incontro</strong> al Ministero delle Imprese e del Made in Italy sulla vertenza <strong>PMC e Brose</strong>, grazie anche alla disponibilità di <strong>C Costruzioni</strong> a investire in un nuovo progetto industriale. Dopo oltre un anno di <strong>confronto istituzionale e sindacale</strong>, sostenuto dal <strong>presidio permanente dei lavoratori della PMC</strong> e dall’<strong>attenzione costante del Vescovo di Melfi</strong>, l’intesa dimostrerà che, attraverso <strong>una politica industriale condivisa e nuovi investimenti</strong>, è possibile <strong>salvaguardare l’occupazione, valorizzare le competenze e garantire una prospettiva produttiva ai lavoratori dell’indotto automotive</strong>.»</p>
<p><strong>L’intesa assume così un valore che va ben oltre le due aziende coinvolte.</strong> Rappresenta la dimostrazione che anche la perdita di importanti commesse può essere affrontata con <strong>un percorso di riconversione industriale</strong>, capace di <strong>tutelare il lavoro e creare nuove opportunità di sviluppo</strong>. <strong>Un segnale importante per l’intero sistema industriale lucano</strong>, che dimostra come <strong>le crisi possano essere affrontate e superate attraverso il dialogo, la responsabilità condivisa e una visione industriale orientata alla continuità produttiva e occupazionale.</strong></p>
<p>«<strong>Ogni giorno</strong> – ricorda Evangelista – il polo industriale di Melfi richiama migliaia di lavoratrici e lavoratori provenienti da tutta la Basilicata e dalla vicina Puglia, <strong>circa 9.000 tra occupazione diretta e indotto</strong>, alimentando un sistema economico che sostiene imprese, servizi e intere comunità. Per questo il futuro dello stabilimento e dell’intera filiera automotive non può essere considerato una questione esclusivamente regionale, ma rappresenta una <strong>priorità di interesse nazionale</strong>.»<strong>  </strong></p>
<p>«<strong>Stellantis è un asset strategico per Melfi e per l’intera Basilicata</strong> – conclude Evangelista –. I nuovi modelli e le nuove motorizzazioni dovranno tradursi in maggiori volumi produttivi, nuova occupazione e prospettive concrete per tutta la filiera. <strong>Il 2028 sarà l’anno della verità:</strong> sarà allora che si misurerà la capacità del piano industriale e delle politiche di sostegno messe in campo dalle istituzioni di rilanciare lo stabilimento, l’indotto e l’intero sistema automotive lucano».</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Incidente a Melfi!</title>
		<link>https://www.vulturenews.net/incidente-a-melfi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[serenadibello05061989]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jul 2026 19:27:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MELFI]]></category>
		<category><![CDATA[TUTTE LE NEWS]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.vulturenews.net/?p=238062</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nel tardo pomeriggio di oggi, a Melfi, si è verificato un incidente stradale lungo via dell’Artigianato, dove si sono scontrate frontalmente due auto. Nell’impatto sono...</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="my-2 [&amp;+p]:mt-4 [&amp;_strong:has(+br)]:inline-block [&amp;_strong:has(+br)]:align-top">Nel tardo pomeriggio di oggi, a <strong>Melfi</strong>, si è verificato un incidente stradale lungo via dell’Artigianato, dove si sono scontrate frontalmente due auto.</p>
<p class="my-2 [&amp;+p]:mt-4 [&amp;_strong:has(+br)]:inline-block [&amp;_strong:has(+br)]:align-top">Nell’impatto sono rimaste ferite due persone, accompagnate al Pronto soccorso di Melfi.</p>
<p class="my-2 [&amp;+p]:mt-4 [&amp;_strong:has(+br)]:inline-block [&amp;_strong:has(+br)]:align-top">Sul posto il tempestivo intervento dei <strong>Vigili del fuoco,</strong> che<strong> hanno estratto il conducente di una delle due auto,</strong> oltre al personale del <strong>118 Basilicata</strong>, alla<strong> Polizia e ai Carabinieri,</strong> impegnati nei rilievi e nella gestione della viabilità.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.vulturenews.net/incidente-a-melfi/">Incidente a Melfi!</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.vulturenews.net"></a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
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