Basilicata: “Primi casi di sanitari infettati dalla nuova, pericolosa variante”. Questa la richiesta

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa di Uil Fpl:

“In vista della stagione autunnale e di una possibile recrudescenza del Covid si fa urgente la messa in sicurezza degli operatori sanitari che, seppur vaccinati, potrebbero vedere la propria carica anticorpale diminuire con il conseguente rischio di contrarre il virus nelle sue forme più acute.

Già oggi notiamo come ci siano primi casi di professionisti sanitari che, completamente vaccinati, sono stati infettati dalla nuova pericolosa variante del virus: questa situazione rappresenta un campanello d’allarme da non sottovalutare.

Per questo, mentre le autorità ipotizzano una terza dose di richiamo, riteniamo fondamentale l’avvio di uno screening anticorpale per tutti gli operatori sanitari che, giova ribadirlo, sono stati tra i primi a sottoporsi alla vaccinazione anti Covid.

Occorre inoltre rafforzare da subito i protocolli di sicurezza, partendo dagli operatori che lavorano nelle aree Covid, i più esposti al rischio.

Nei prossimi giorni come UIL FPL invieremo una richiesta a tutte le Aziende Sanitarie attraverso la quale chiederemo di avviare questa campagna di test sierologico per la ricerca di anticorpi anti-proteina spike a tutti gli operatori sanitari che si sono sottoposti a vaccinazione tra Dicembre 2020 e Gennaio 2021.

Tutto ciò al fine di verificare il dosaggio degli anticorpi di ciascun operatore sanitario a seguito della vaccinazione.

Il test è attualmente lo strumento più adatto per valutare l’immunità acquisita a seguito del vaccino.

Non possiamo più tollerare il pressappochismo o le frasi di circostanza ma invitiamo tutti ad agire in fretta e a non abbassare la guardia.

La battaglia contro il Covid non è ancora vinta”.

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