A Melfi studenti e studentesse protagonisti di un percorso nazionale contro la violenza di genere

Giovedì 28 maggio 2026, alle ore 9.30, presso l’Aula Magna dell’IIS “Federico II di Svevia” di Melfi, si svolgerà l’evento finale di “Differenze 2.0“, il progetto nazionale promosso da UISP APS e finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità nell’ambito dell’Avviso Violenza 2022.

Una mattinata dedicata al confronto, alla partecipazione e alla restituzione pubblica del lavoro realizzato durante l’anno scolastico dagli studenti e dalle studentesse del Liceo Artistico “M. Festa Campanile” e del Liceo Scientifico ad indirizzo sportivo “Federico II di Svevia”, protagonisti di un articolato percorso di educazione alle differenze, prevenzione della violenza di genere e contrasto agli stereotipi.

Il progetto “Differenze 2.0” coinvolge sette regioni italiane e rappresenta una delle più importanti esperienze nazionali di educazione di genere attraverso sport, linguaggi contemporanei, comunicazione sociale e partecipazione attiva dei giovani.

Nel corso dei mesi, ragazzi e ragazze hanno preso parte a laboratori dedicati al linguaggio corporeo, allo sport inclusivo, alla comunicazione peer to peer e all’uso consapevole dei social media, lavorando insieme su temi come rispetto, relazioni, identità, discriminazioni e violenza.

L’evento conclusivo sarà aperto dai saluti istituzionali della dirigente scolastica Rina Montanarella, dell’Assessora alle Pari Opportunità del Comune di Melfi Pamela Montanarella, del Presidente UISP Potenza APS Giovanni Sapienza e della referente del Liceo Artistico Michela Giansanti.

Interverranno inoltre Manuela Claysset, responsabile nazionale UISP APS Politiche di Genere e Diritti e componente del Comitato Scientifico Nazionale “Differenze 2.0”, Ilenia Sanzo, psicologa e psicoterapeuta impegnata nei servizi territoriali di supporto alle donne sopravvissute alla violenza, e Lucia Destino, coordinatrice locale del progetto per UISP Potenza APS.

“Come istituto siamo orgogliosi di aver scelto di aderire e sostenere questo percorso, approvato dal Collegio Docenti nella consapevolezza del suo alto valore educativo e pedagogico“, sottolinea Rina Montanarella, dirigente scolastica dell’IIS “Federico II di Svevia” di Melfi.

Dopo la positiva esperienza del primo progetto ‘Differenze’ nell’anno scolastico 2021-2022, abbiamo ritenuto importante proseguire questo lavoro con i nostri studenti e studentesse, ma anche con l’intera comunità scolastica e il corpo docente.

Oggi la scuola ha il dovere di accompagnare i giovani nella costruzione di relazioni sane, rispettose e consapevoli, affrontando temi che riguardano direttamente la crescita personale, emotiva e sociale delle nuove generazioni.”

“La scuola oggi non può limitarsi soltanto a trasmettere conoscenze, ma deve diventare uno spazio in cui ragazze e ragazzi imparano a riconoscere sé stessi, le proprie emozioni e il valore delle relazioni”, dichiara Michela Giansanti, referente del Liceo Artistico “M. Festa Campanile” di Melfi.

Attraverso questo percorso gli studenti e le studentesse hanno avuto la possibilità di confrontarsi apertamente su stereotipi, linguaggi e dinamiche che spesso attraversano la quotidianità dei giovani. È stato un lavoro profondo, partecipato e molto autentico.”

“La prevenzione della violenza di genere non può partire solo dalle emergenze, ma deve nascere dall’educazione, dall’ascolto e dalla costruzione quotidiana di nuove relazioni”, sottolinea Manuela Claysset.

“Per questo è fondamentale lavorare con le giovani generazioni, nei luoghi della scuola, dello sport e della socialità, creando spazi in cui ragazze e ragazzi possano confrontarsi liberamente su stereotipi, emozioni, linguaggi e modelli culturali.”

Particolarmente significativa l’esperienza realizzata a Melfi, considerata una buona pratica territoriale all’interno della rete nazionale del progetto grazie al forte coinvolgimento delle scuole, della comunità educante e delle realtà sociali del territorio.

La mattinata si concluderà con la presentazione pubblica dei lavori realizzati dagli studenti e dalle studentesse e con attività sportive aperte dedicate al tema dell’inclusione e del linguaggio corporeo.