Futuro Nazionale Basilicata lancia una nuova stagione di mobilitazione politica e partecipazione territoriale. In attuazione dell’indirizzo del Coordinatore Nazionale Massimiliano Simoni, prende il via un calendario di gazebo dedicati a due emergenze che incidono direttamente sulla vita degli italiani: sicurezza e caro carburanti.
«La politica deve tornare a occuparsi dei problemi reali delle persone», dichiara Giulio Curatella, Responsabile Regionale di Futuro Nazionale Basilicata. «Mentre famiglie e imprese affrontano costi sempre più pesanti e cresce la domanda di sicurezza, una parte della classe dirigente continua a inseguire emergenze ideologiche, vincoli europei e battaglie lontane dalle necessità quotidiane dei cittadini. Noi scegliamo le piazze, il confronto e le proposte concrete».
Sul fronte della sicurezza, Futuro Nazionale rivendica una linea di fermezza: maggiore tutela delle Forze dell’Ordine, rafforzamento dei controlli, certezza della pena e contrasto senza compromessi alla criminalità e al degrado urbano.
Sul fronte economico, il movimento chiede interventi sulla pressione fiscale che grava sui carburanti, misure a sostegno di agricoltori, autotrasportatori, commercianti e imprese e una revisione delle politiche energetiche che penalizzano la competitività nazionale.
«Non possiamo accettare che il costo del gasolio diventi una condanna per chi lavora e produce. E non possiamo continuare a sacrificare la nostra economia sull’altare di un ambientalismo ideologico che ha contribuito a rendere l’Europa meno competitiva. La transizione energetica deve essere governata con realismo, non imposta attraverso dogmi», prosegue Curatella.
Il calendario dei gazebo in Basilicata
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25 ottobre: Lavello
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31 ottobre: Viggianello
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8 novembre: Matera
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15 novembre: Potenza
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29 novembre: Venosa
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5 o 6 dicembre: Policoro (data da confermare)
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13 dicembre: Montescaglioso
Ulteriori appuntamenti e nuovi comuni saranno aggiunti nelle prossime settimane, con l’obiettivo di estendere progressivamente la presenza del movimento sull’intero territorio regionale.
La novità politica: la prima assemblea online dei tesserati lucani
Parallelamente alla mobilitazione nelle piazze, Futuro Nazionale Basilicata inaugura una nuova modalità di partecipazione interna.
Questa sera, giovedì 22 ottobre, alle ore 21:00, si terrà la prima riunione online dei tesserati di Futuro Nazionale Basilicata, un appuntamento che segna un passaggio significativo nel percorso organizzativo del movimento.
Non una riunione riservata esclusivamente ai vertici, ma un momento di confronto diretto con la comunità degli iscritti, chiamati a partecipare alla crescita politica e organizzativa del partito.
«La Basilicata si conferma avanguardia e laboratorio politico di Futuro Nazionale», sottolinea Curatella. «Stiamo sperimentando un modello organizzativo che unisce radicamento territoriale, partecipazione digitale e coinvolgimento diretto dei tesserati. Vogliamo superare l’idea del partito come semplice comitato elettorale, costruendo una comunità politica permanente, nella quale la militanza, le competenze e la partecipazione abbiano un ruolo centrale. La politica non può essere proprietà di pochi: deve tornare a essere responsabilità di molti».
Caterina Galli presenta il progetto “Negozio Italiano”
Ospite d’onore della prima assemblea regionale sarà Caterina Galli, membro dell’Esecutivo Nazionale di Futuro Nazionale, che presenterà il progetto “Negozio Italiano”, dedicato alla valorizzazione del commercio italiano, delle attività di prossimità e dell’identità economica e produttiva nazionale.
Un’iniziativa che si inserisce nella visione di un’economia capace di tutelare il lavoro, sostenere le imprese italiane e valorizzare le comunità locali, contrastando il progressivo impoverimento del tessuto commerciale e produttivo.
«La difesa dell’identità nazionale passa anche dalla difesa delle nostre botteghe, dei nostri commercianti e delle nostre imprese. Un negozio che chiude non rappresenta soltanto una perdita economica: spesso significa un pezzo di comunità che scompare», osserva Curatella.
«La Basilicata non sarà periferia della politica nazionale»
Il programma dei gazebo e l’avvio delle assemblee periodiche dei tesserati rappresentano due aspetti di un’unica strategia: trasformare il consenso in organizzazione, il malcontento in partecipazione e le proposte in iniziativa politica.
«Non ci interessa costruire un partito che esista soltanto sui social o alla vigilia delle elezioni. Vogliamo una presenza riconoscibile, autorevole e costante nei territori. La Basilicata non deve essere considerata una periferia della politica nazionale, ma un luogo nel quale sperimentare idee, formare una nuova classe dirigente e dimostrare che esiste un’alternativa concreta alla rassegnazione».
«Il nostro messaggio è rivolto a tutti coloro che non si riconoscono più in una politica che amministra il declino: venite ai nostri gazebo, portate le vostre idee, confrontatevi con noi. Non chiediamo adesioni passive, ma partecipazione, coraggio e responsabilità. Il futuro non si aspetta. Si costruisce. E in Basilicata abbiamo già cominciato».

































