Si è conclusa la XXI edizione dell’Open città di Melfi.
Il torneo di tennis organizzato come consuetudine in maniera impeccabile dal circolo federiciano, anche quest’anno ha richiamato atleti importanti provenienti da diverse regioni.
La particolarità dell’edizione appena andata in archivio, è rappresentata dal fatto del ritorno del torneo femminile, che ha goduto dello stesso montepremi del singolare maschile.
Un apprezzabile e condivisibile ritorno al passato, equiparando i due tabelloni, dando così anche all’interessante movimento tennistico femminile, l’opportunità di mostrare le indubbie qualità tecniche ed agonistiche.
Anche la XXI edizione del torneo, ha fatto registrare il consueto pieno di entusiasmo e di energia.
Oltre 10 giorni di sfide intense e piacevoli, che hanno divertito il folto pubblico presente.
In campo maschile il successo è andato all’irpino Francesco Pallavanti che nel contesto di una godibilissima finale, ricca di punti spettacolari, ha superato l’aviglianese Antonio Lovallo, atleta di punta del movimento lucano.
63 64 il punteggio del match vinto da Pallavanti, che dopo aver tentato invano di aggiudicarsi l’ambito trofeo Melfitano, finalmente quest’anno ha rotto l’incantesimo ottenendo il meritato primo posto.
In campo femminile invece la vittoria è andata alla barese Francesca Fuzio, nell’ambito di una finalissima tutta pugliese.
La Fuzio ha infatti avuto la meglio sulla salentina Angelica Nocca, al termine di tre set tiratissimi.
Dopo aver perso il primo per 6 a 2, la Fuzio si aggiudicava la seconda frazione con il punteggio di 6 a 3, per poi vincere il terzo e decisivo set con il punteggio di 6 a 2.
Ben due ore e mezza di partita, che hanno ammaliato il pubblico presente, a testimonianza di come il tennis femminile sa essere avvincente ed appassionante.
Nel frattempo prosegue l’intensa attività sui campi della Basilicata.
In corso il “Memorial Cirienza”, torneo riservato a tennisti Terza e quarta categoria.
Un altro appuntamento di rilievo, che sta a dimostrare come il tennis lucano ha ormai raggiunto livelli di organizzazione e partecipazioni davvero notevoli.

































