Giornate Europee del Patrimonio, a Melfi tre giorni tra archeologia e arte contemporanea

In occasione delle #gep2026 , dedicate quest’anno al tema “Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare”, 𝗶𝗹 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗼 𝗔𝗿𝗰𝗵𝗲𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗼 𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 “𝗠. 𝗣𝗮𝗹𝗹𝗼𝘁𝘁𝗶𝗻𝗼” 𝗲 𝗶𝗹 𝗖𝗮𝘀𝘁𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗦𝘃𝗲𝘃𝗼 𝗱𝗶 𝗠𝗲𝗹𝗳𝗶 accoglieranno il pubblico con una serie di appuntamenti pensati per far dialogare archeologia, territorio e linguaggi contemporanei.

Le attività prenderanno il via 𝘃𝗲𝗻𝗲𝗿𝗱𝗶̀ 𝟮𝟱 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 alle ore 10:30 con l’inaugurazione della mostra “𝘐𝘯𝘴𝘵𝘢𝘭𝘭𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘈𝘳𝘵𝘪𝘴𝘵𝘪𝘤𝘩𝘦 𝘛𝘦𝘮𝘱𝘰𝘳𝘢𝘯𝘦𝘦. 𝘋𝘪𝘢𝘭𝘰𝘨𝘩𝘪 𝘵𝘳𝘢 𝘚𝘵𝘰𝘳𝘪𝘢, 𝘕𝘢𝘵𝘶𝘳𝘢 𝘦 𝘍𝘶𝘵𝘶𝘳𝘰”, un progetto nato dalla collaborazione con gli studenti del Liceo Artistico “P.F. Campanile” di Melfi.

L’esposizione rimarrà al centro della programmazione anche per l’intera giornata di 𝘀𝗮𝗯𝗮𝘁𝗼 𝟮𝟲 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲, durante la quale saranno gli stessi studenti a condurre le visite guidate, articolate nelle fasce orarie 10:00–12:30 e 17:00–19:30.

La giornata di sabato proseguirà alle ore 18:00 con la presentazione del volume “𝘚𝘵𝘳𝘶𝘮𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘴𝘰𝘯𝘰𝘳𝘪 𝘦 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘦𝘴𝘵𝘪 𝘥𝘦𝘭 𝘮𝘰𝘯𝘥𝘰 𝘢𝘯𝘵𝘪𝘤𝘰” di Alessandra D’Eugenio, a cura dell’Archeoclub di Melfi per approfondire il tema dell’archeomusicologia.

La serata si concluderà con un’apertura straordinaria serale, dalle ore 20:00 alle 24:00, che consentirà di visitare il percorso museale e le mostre temporanee al costo simbolico di 1,00 €.

𝗗𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗮 𝟮𝟳 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 alle ore 17:30, la programmazione si chiuderà con la presentazione del programma di residenze d’artista e di ricerca 𝘐𝘕-𝘙𝘜𝘐𝘕𝘚, promosso da Archeofuturo APS. L’incontro offrirà un’occasione di confronto diretto con gli artisti e le artiste residenti Nona Inescu, Nazira Karimi, Niccolò Masini e Lucas Cornejo Pasara, per riflettere sulle intersezioni tra patrimonio archeologico e produzione artistica contemporanea.