Melfi, il Museo Archeologico “Pallottino” inaugura il nuovo percorso accessibile. I dettagli

Melfi, giovedì 10 settembre, ore 16.30 – Il Museo Archeologico Nazionale “Massimo Pallottino” inaugura i percorsi di visita con la nuova pannellistica didascalica e di orientamento e alle mappe tattili, risultato degli interventi realizzati nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), finalizzati al miglioramento dell’accessibilità fisica e cognitiva del luogo.

Il progetto, realizzato dalla Direzione regionale Musei nazionali della Basilicata e dai Musei e parchi archeologici di Melfi e Venosa, presenta un modello che coniuga tutela, valorizzazione e inclusione, per migliorare la fruizione del patrimonio culturale da parte di tutti i pubblici.

L’evento pubblico si terrà alla presenza dell’intero team che ha eseguito l’intervento e avrà l’onore di ospitare Luca Mercuri, Dirigente delegato – Direzione Generale Musei, insieme a Tommaso Serafini, Direttore del Servizio III della Direzione generale Musei e già Direttore dei Musei e parchi archeologici di Melfi e Venosa e Raffaella Bonaudo, Direttrice regionale Musei nazionali della Basilicata e Direttrice delegata dei Musei e parchi archeologici di Melfi e Venosa.

Le opere hanno interessato in modo organico il sistema di entrata e di visita del Museo: è stata realizzata la rampa in muratura che consente l’ingresso alla biglietteria ed è stata riqualificata parte della pavimentazione esterna per consentire l’accesso alle persone con disabilità motorie.

Nella biglietteria, punto focale per chi arriva, è stata realizzata un’area di sosta attrezzata da dove è possibile scaricare l’App audioguida per la visita e richiedere la guida in CAA associata alle planimetrie a parete che consentono un facile orientamento all’interno dell’edificio. Inoltre, sempre nello stesso luogo, sono disponibili gratuitamente opuscoli informativi del Museo e del Castello.

Al primo piano del museo, prima dell’inizio della visita, è collocato il modello tattile in 3D, in scala reale, di un lato lungo del Sarcofago di Rapolla, opera identitaria del Museo e del territorio, esposto al piano terra.

Il modello, come il manufatto reale, si connota quale focus del percorso museale permettendo a tutti i pubblici di poter cogliere i dettagli scultorei e provate a immaginare le emozioni degli antichi scalpellini che trasformarono un blocco di marmo in un capolavoro che emoziona da sempre.

Attraverso il nuovo apparato, il percorso di visita è stato ripensato per accompagnare i pubblici in modo chiaro e accessibile attraverso la collezione permanente, seguendo una narrazione storica coerente e leggibile.

Lungo tutto il percorso espositivo sono disponibili le mappe tattili, con scrittura in braille e QR Code con contenuti in italiano, in inglese e nella Lingua italiana dei segni (LIS), la nuova pannellistica esplicativa, provvista di QRCODE che dialoga con l’App audioguida, e quella di orientamento oltre alle nuove didascalie delle vetrine espositive.

Grazie agli interventi realizzati, il Museo si configura come un modello di accessibilità applicata al patrimonio culturale, in linea con gli obiettivi europei di inclusione e ampliamento della partecipazione alla cultura.

I lavori si inseriscono nel progetto “Interventi per la rimozione delle barriere architettoniche fisiche e cognitive per consentire un più ampio accesso e partecipazione alla cultura all’interno del Museo archeologico nazionale del melfese “Massimo Pallottino” di Melfi (PZ)”.

Missione 1 Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura – Componente 3 Cultura 4.0 (M1C3-3) – Misura 1 “Patrimonio culturale per la prossima generazione” – Investimento 1.2 “Rimozione delle barriere fisiche e cognitive in musei, biblioteche e archivi per consentire un più ampio accesso e partecipazione alla cultura”, finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU.

Al termine dell’inaugurazione, a ingresso libero, è prevista anche la visita del nuovo percorso accessibile e un momento conviviale.