Gravidanza e post-partum: in Basilicata supporto psicologico alle mamme. La proposta

“Oggi ho presentato una proposta di legge, sottoscritta da tutto il gruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, finalizzata a rafforzare il sostegno psicologico alle donne durante la gravidanza e nel periodo successivo al parto“.

E’ quanto dichiarato dal Consigliere di Forza Italia Gianuario Aliandro, il quale aggiunge:

“La proposta nasce con l’obiettivo di promuovere la tutela della salute mentale delle donne nel periodo perinatale e post partum, un arco di tempo che abbiamo scelto di estendere dal primo trimestre di gravidanza fino al compimento del primo anno di vita del bambino.

Un intervento che valorizza e riorganizza i servizi sanitari territoriali già esistenti in Basilicata, senza prevedere nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale.

Le recenti vicende di cronaca nazionale hanno riportato all’attenzione dell’opinione pubblica l’importanza della salute mentale materna e della necessità di garantire un’assistenza sempre più completa alle future mamme.

Penso in particolare alla tragedia consumatasi a Catanzaro qualche tempo fa, quando una giovane donna si è tolta la vita gettandosi dal balcone di casa insieme ai suoi tre figli.

Dalle prime indagini è emerso che la donna soffriva di una forma depressiva sviluppatasi in concomitanza con la nascita della terza figlia.

Un episodio che ha riaperto con forza un dibattito clinico e istituzionale che non può più essere eluso: il presidente nazionale della Società Italiana di Psichiatria ha spiegato che una depressione grave non trattata, specie se associata a sintomi psicotici o a convinzioni deliranti, può alterare profondamente il giudizio materno, trasformando il vissuto in qualcosa di tragicamente distorto.

Casi come quello di Catanzaro non sono episodi isolati, ma l’esito estremo e prevenibile di un disagio psichico post partum che, se non intercettato e trattato tempestivamente, può evolvere in forme gravi con conseguenze irreversibili per le madri, i bambini e le famiglie.

I dati epidemiologici nazionali, del resto, parlano chiaro: 1 donna su 5 sviluppa disturbi di salute mentale nel periodo post partum, con una prevalenza della depressione stimata tra il 10% e il 15% nel primo anno di vita del bambino.

Con questa proposta di legge intendiamo offrire a tutte le donne lucane la possibilità di affiancare, su base volontaria, alle visite ginecologiche anche un percorso di supporto psicologico, valorizzando le professionalità già presenti sul territorio e integrandole nel percorso di assistenza.

Il tutto attraverso la valorizzazione dei Consultori Familiari, dei Dipartimenti di Salute Mentale, dei Medici di Medicina Generale, dei Pediatri di libera scelta, dei Servizi di Neuropsichiatria Infantile e dei Servizi per le Dipendenze già operativi sul territorio, senza prevedere nuove strutture o nuovi capitoli di spesa.

Tengo a sottolineare che la proposta è pienamente coerente con le Linee Guida dell’Istituto Superiore di Sanità 2023 sulla depressione peripartum, con le raccomandazioni del NICE (National Institute for Health and Care Excellence) e con il Piano d’Azione Nazionale per la Salute Mentale 2025-2030, inserendosi così in un quadro scientifico e normativo solido e aggiornato.

Desidero rivolgere un sentito ringraziamento al dottor Andrea Barra, che con la sua competenza e la sua esperienza ha contribuito ad arricchire i contenuti della proposta.

Ora il testo seguirà il previsto iter nelle Commissioni consiliari, con l’auspicio che possa essere approvato e diventare una legge regionale, offrendo un servizio concreto a sostegno delle donne e delle loro famiglie.”