Venosa dedica una serata ai temi del bullismo, dell’inclusione e della disabilità con questi ospiti e il monologo itinerante di Giuseppe Laccertosa

Ieri sera, nella Sala Consiliare del Comune di Venosa, si è svolto l’evento “Io sono l’Antibullista”, un momento di riflessione dedicato ai temi del bullismo, dell’inclusione e della disabilità.

Spiega l’amministrazione comunale:

“L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che affrontare questi temi significa contribuire a costruire una comunità più attenta, accogliente e capace di ascolto.

Protagonista della serata è stato il monologo itinerante di Giuseppe Laccertosa, una testimonianza autentica e coraggiosa che ha profondamente coinvolto il pubblico.

Attraverso il racconto della sua esperienza personale, ha dato voce alle difficoltà e alle sfide vissute fin dall’infanzia, trasformando il dolore in forza e impegno civile.

Un messaggio chiaro e potente: contrastare il bullismo significa scegliere il dialogo, la comprensione e l’umanità.

Particolarmente significativa la sua riflessione:

“Io la mattina al bullo gli offro il caffè, lui la sera verrà da me e mi porterà a cena”.

Un invito a superare l’odio attraverso la relazione e a trasformare il conflitto in opportunità di crescita.

Un ringraziamento all’assessora alla disabilità Lucia Divietri del comune di Venosa a Marika Padula, Garante regionale dei diritti della persona con disabilità della Basilicata, per la sua presenza e il suo impegno, a Nicola Di Vietri per il contributo artistico, a Carmen Piccirillo per il suo intervento e a Francesco Prezioso per la conduzione dell’incontro.

Grazie a tutti i partecipanti Insieme è possibile continuare a promuovere una cultura fondata sul rispetto, sull’inclusione e sulla gentilezza”.

Ecco le foto della serata.