Riceviamo e pubblichaimo un comunicato stampa di Ticchio Giuseppe, Segretario del Comitato Pro San Fele e Presidente della Federazione Lucana in Svizzera:
“Il Comitato Pro San Fele unito a tutti i propri concittadini e ai cugini concittadini di Rapone in Svizzera e nel mondo ringrazia le rispettive Amministrazioni Comunali per questo importante obiettivo raggiunto per il rifacimento della strada San Fele/Rapone.
Attraverso la stampa regionale e online abbiamo appreso di questo importante finanziamento che finalmente quando prima diventerà operativo per il rifacimento di questa importante arteria che collega San Fele a Rapone, ma soprattutto uno sbocco verso altre importante arterie dell’area in questione.
La strada San Fele/Rapone costruita negli anni “60” è per tutti questi anni lasciata al proprio destino, fino alla bella notizia del presente finanziamento.
È il caso di dire: “meglio tardi che mai” oppure era ora che qualche cosa fosse fatta per questa strada di collegamento, come tutti vediamo e ridotta a un tratturo.
Ora con questo importante contributo s’intravvede un barlume di speranza.
Il rifacimento e la messa in sicurezza della strada in oggetto la – stessa – darà vitalità è ancora di piu’ attratività a tutta l’area circostante.
Sognare non guasta di certo, ma è legittimo immaginarci nuove future prospettive per le popolazioni del circondario.
Noi come cittadini di San Fele, di Rapone e paesi limitrofi residenti all’estero non possiamo non accogliere con soddisfazione e interesse questo importante finanziamento per il nostro territorio, né avevamo proprio bisogno.
Cade in un momento storico della nostra Regione e di tutto l’area della strada in questione.
Cade in un momento storico – dicevo – questa boccata d’ossigeno potrebbe forse rallentare lo spopolamento dell’area, al momento inarrestabile, un fenomeno che riguarda tutta la nostra regione.
Quando nel marzo 2022 la proposta fu portata nel Consiglio Comunale di San Fele e conseguentemente votata all’unanimità, molto probabilmente serpeggiava anche un certo scetticismo tra gli stessi consiglieri di quella legislatura, ma la determinazione di tutti ha fatto la differenza e il risultato e sotto i nostri occhi.
Il risultato é arrivato anche grazie al lavoro di squadra con l’Amministrazione Comunale di Rapone che non ha esitato a solidarizzare con un’impresa difficile, ma non irraggiungibile, come si è rivelata.
Percio’, come cittadini di San Fele e di Rapone all’estero non possiamo che ringraziare le due Amministrazioni per l’impegno e l’obiettivo raggiunto.
Ora bisogna gestire bene è in fretta questo tesoretto.
Dico questo per dire che, la strada San Fele – Rapone da tutti noi ritenuta prioritaria, perché non solo collega i due comuni, ma sarà uno sbocco veloce perso l’ospedale di Pescopagano, si potrà facilmente arrivare all’Osservatorio di Castelgrante.
Inoltre permetterà ai tanti turisti di raggiungere le Cascate di San Fele e l’intrattenitore del paese delle “Fiabe” qual è Rapone, senza tralasciare i benifici che possono ottenere i tanti nostri concittadini lungo il percorso.
Anche per noi concittadini all’estero, intanto perché raggiungiamo San Fele piu velocemente, ma diciamo di piu’ se invitiamo amici esteri o di altre regioni, non li facciamo camminare su una strada sterrata e disestata.
Dico/diciamo ancora di piu, nel prossimo futuro a San Fele s’inaugurerà la “Casa di Comunità” che presterà servizio alle popolazioni del circondario H24, il rifacimento della strada San Fele – Rapone sarà un tocca sana per tutti.
Sempre in prospettiva San Fele si doterà della creazione di una Fondazione dedicata a San Giustino Dé Jacobis protettore dei Lucani nel mondo per rafforzare cosi un’attrattore religioso già esistente e lo puo’essere di piu’ per i tanti Lucani sparsi per il mondo.
Un altro attrattore religioso è sicuramente il Santuario di Monte Pierno, vuole e dev’essere piu’ pubblicizzato una strada piu’ sana potrà fare la differenza.
Limitandoci solo a tutto cio’ le attrazioni non mancano di certo per attirare la curiosità e servizi dell’area per residenti e turisti. Percio’ ribadiamo e invitiamo le due Amministrazioni Comunali di S.Fele e Rapone a utilizzare presto questo tesoretto, prima che l’inflazione lo eroda”.

































