“Dal tavolo nazionale dell’automotive è emerso il valore strategico dello stabilimento Stellantis di Melfi.
Ora, però, servono i fatti.
Servono decisioni che possano assicurare produzione e occupazione, in particolar modo per ridare fiato all’indotto che, negli ultimi anni, ha vissuto una crisi senza precedenti.
Per questo chiediamo che Stellantis coinvolga nelle commesse le aziende lucane dell’indotto.
Non dobbiamo dimenticare che secondo i dati di Confindustria Basilicata per i nuovi modelli circa il 50% delle aziende dell’indotto o non ha ricevuto commesse o non ne ha avute poche“.
E’ quanto spiega il capogruppo del fronte progressista in Consiglio Regionale, Antonio Bochicchio, che scrive:
“Dopo la risoluzione approvata all’unanimità dal Consiglio Regionale nello scorso mese di gennaio non possiamo non accogliere positivamente la notizia dell’inizio della salita produttiva e del nuovo modello che sarà prodotto a Melfi – continua il capogruppo – ma è indispensabile che vi siano certezze industriali, tempi definiti e un chiaro coinvolgimento dell’indotto locale.
Per Melfi la priorità resta la tenuta occupazionale.
Le misure di sostegno al reddito, gli interventi sul costo dell’energia e i percorsi di formazione messi in piedi dalla Regione sono strumenti utili ma per il comparto automotive lucano è indispensabile la piena saturazione degli impianti ed una attenzione concreta alle imprese dell’indotto”.

































