Venosa, Via Appia nel patrimonio mondiale dell’UNESCO: ecco le ultime notizie

Conclusosi a Venosa presso la sala del trono del castello Pirro del Balzo il convegno scientifico “Appia Regina Viarum itinerari, archeologia e paesaggio” inserito nel programma delle giornate europee del patrimonio 2022 per la promozione della candidatura della Via Appia nel patrimonio mondiale (WHL) dell’UNESCO, attività organizzata dal Club UNESCO del Vulture in collaborazione con:

  • il Ministero Italiano della Cultura;
  • il comune di Venosa;
  • il patrocinio della Regione Basilicata, APT Basilicata e UNPLI Basilicata.

Tra i presenti la dottoressa Dott.ssa Angela Maria Ferroni del Ministero della Cultura – Segretariato Ufficio UNESCO che ha dichiarato:

“Si tratta della prima candidatura promossa e coordinata direttamente dal Ministero, e che vede il coinvolgimento dei rappresentanti delle comunità (associazioni culturali, gruppi archeologici, associazioni di volontariato, operatori turistici, associazioni professionali) per un percorso partecipato così come richiesto dall’UNESCO”.

Così la presidente del club per l’Unesco del Vulture, Rosa Centrone:

“Questa giornata vuole rendere partecipi tutti gli attori che possono sostenere con forza la candidatura della Via Appia; come club siamo chiamati ad animare questo difficile percorso e continueremo con le nostre attività”.

In merito sindaca di Venosa, Marianna Iovanni, ha detto:

“La Via Appia è il primo cammino laico europeo della storia dove le diverse culture trovano spazio”.

Ad arricchire con contributi scientifici:ù

  • Luigina Tomay soprintendente della soprintendenza delle belle arti e paesaggio della Basilicata;
  • Sabrina Mutino Funzionario Archeologa PhD, Soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio della Basilicata;
  • Alfonso Santoriello docente di archeologia dei paesaggi dell’Università di Salerno, Responsabile del Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale, del Protocollo di Intesa della Rete dei Comuni della Via Appia Regina Viarum;
  • Maria Luisa Marchi docente Università degli studi di Foggia, Dipartimento di Studi Umanistici, Beni Culturali, Scienze della Formazione.

Quest’ultimi hanno illustrato come le ben conservate testimonianze infrastrutturali, archeologiche architettoniche, funerarie e civili della via Appia, distribuite lungo l’intero tracciato, rappresentano un patrimonio culturale di eccezionale importanza.

Il presidente del Club per l’UNESCO di Benevento, Achille Mottola, sottolineando il grande lavoro effettuato da tempo dal suo club per la promozione della candidatura, ribadisce come:

“la via Appia sia un itinerario da valorizzare e da porre al centro del turismo lento per rafforzare l’offerta di nuovi attrattori come i cammini e i percorsi sostenibili”.

Le attività continueranno il giorno 22 (sempre a Venosa) con la Riunione operativa, voluta dal Ministero della Cultura – Segretariato Generale, finalizzata all’elaborazione del Piano di gestione per il Sito candidato.

Ecco le foto della giornata.

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