Venosa si trasforma in un palcoscenico medievale con il grande raduno delle rievocazioni storiche della Basilicata. Il programma

A Venosa il Medioevo prende vita!

200 figuranti, 20 realtà della Basilicata e un grande racconto corale tra storia, tradizioni e spettacolo!

Domenica 18 ottobre Venosa si trasforma in un palcoscenico medievale con “Le Terre del Medioevo”, il grande raduno delle rievocazioni storiche della Basilicata nell’ambito del progetto Fantastico Medioevo.

Il programma prende il via alle 10:00 nel cortile del Castello Pirro del Balzo con i saluti istituzionali e la firma del “Liber Terrarum – Libro delle Terre e delle Rievocazioni di Basilicata”, in cui ogni comunità lascerà la traccia della propria rievocazione.

A partire dalle 10:00 e fino alle 16:00, il Cortile del Castello sarà animato da attività dimostrative e didattiche di arti e mestieri, spettacoli, giochi medievali con figuranti in costume, che accompagneranno il pubblico in un viaggio attraverso il Medioevo fra corti e comunità, spiritualità e potere, guerre e alleanze.

Alle 11:30, la Sala Conferenze del Museo Archeologico Nazionale “Mario Torelli” accoglierà un momento di divulgazione sul Medioevo in terra lucana. Con Alessandro Di Muro, professore di Storia medievale all’Università degli Studi della Basilicata, si parlerà di “Venosa, i Normanni e gli Altavilla”, mentre il documentario “Il Fantastico Medioevo lucano” racconterà attraverso le voci dei protagonisti, le rievocazioni medievali della Basilicata.

Alle 16:00 prenderà il via dal Castello il grande corteo storico con la partecipazione di circa 200 figuranti delle associazioni di rievocazioni storico-medievali dalla Basilicata e di una delegazione dell’Umbria. Il percorso si articolerà nel centro storico intrecciando spettacoli diffusi, per poi confluire in Piazza Municipio.

Qui, alle 19:00, andrà in scena il gran finale con lo spettacolo “La Terra dei Re” che porterà in primo piano l’idea di una Basilicata fatta di molte terre e molte epoche, ma attraversata da una stessa umanità e da una memoria condivisa.

Di seguito la locandina con i dettagli.