Venosa: i Carabinieri salvano una donna in stato di incoscienza!

Nella serata del 27 marzo 2026, i Carabinieri sono intervenuti con urgenza a Venosa (PZ) per prestare soccorso a una donna di 63 anni che non rispondeva più alle chiamate del marito.

La segnalazione è partita proprio dal coniuge, preoccupato per le intenzioni manifestate dalla donna nel corso del pomeriggio.

L’allarme è scattato intorno alle ore 19.00. Una pattuglia, composta da militari dell’Aliquota Radiomobile di Venosa, è giunta tempestivamente in via A. Moro.

Sul posto era già presente un Carabiniere della Compagnia di Melfi, vicino di casa della famiglia e libero dal servizio, che aveva già allertato la Centrale Operativa.

Una volta forzato l’ingresso dell’abitazione, i militari hanno rinvenuto la signora riversa sul divano in cucina, priva di sensi, con un colorito pallido e chiari segni di crisi respiratoria.

In attesa del personale sanitario, i Carabinieri hanno praticato immediatamente le manovre di primo soccorso.

Tali azioni si sono rivelate determinanti per consentire alla donna di riprendere parzialmente coscienza e stabilizzarla fino all’arrivo del 118.

Successivamente, la donna è stata trasportata in ambulanza presso l’ospedale San Carlo di Potenza per le cure necessarie.

L’operazione si è conclusa intorno alle 20.30, confermando l’importanza della prontezza e della preparazione al primo soccorso del personale dell’Arma.

L’episodio evidenzia non solo la rapidità d’intervento, ma soprattutto il profondo senso del dovere che anima i militari, pronti ad agire con professionalità anche quando liberi dal servizio.

Viene sottolineata l’importanza cruciale della formazione al primo soccorso per gli operatori su strada, la cui prontezza ha permesso di evitare una tragedia.

La presenza costante e capillare dell’Arma sul territorio lucano rappresenti un presidio di sicurezza e umanità indispensabile per la cittadinanza.