Venosa, due nuovi progetti per la città candidata a “Capitale italiana della Cultura 2021”. I dettagli.

Nella giornata di ieri, 19 Febbraio, il Presidente Vito Bardi ha convocato tutti i Sindaci della Regione Basilicata per un incontro pubblico a sostegno della candidatura di Venosa a “Capitale italiana della Cultura” per il 2021.

Durante l’incontro l’Amministrazione ha avuto modo di sottoporre all’attenzione del Governatore due nuovi progetti.

Ecco quanto si apprende da un post pubblico:

“Cosa significa candidare una città come Venosa a Capitale italiana della Cultura?

Storie, cammini, incontri, poeti, principi, duchi, palazzi, chiese, affreschi, terra, paesaggi, suoni, colori, sapori, che attraversano il tempo e giungono con un’energia tale da creare ‘lunghe marce di comunità’ con una forza dirompente: la nostra orgogliosa identità!

È arrivato il momento di poter raccontare al Paese tutto questo: ma come?

Partendo proprio da ciò che manca: infrastrutture, condivisione, programmazione.

Grande merito alle Associazioni tutte che hanno colto l’occasione di unirsi in questo edificante percorso.

Il dialogo con le Istituzioni si è ufficialmente aperto ieri mattina, quando, a Venosa, il Presidente della Regione ha convocato i Sindaci lucani, per affermare il sostegno alla Città di Orazio da parte dell’intera Basilicata.

Al Presidente, l’Amministrazione comunale ha consegnato due progetti, due richieste di finanziamento, necessarie, a prescindere dalla vittoria:

  • una struttura ricettiva nell’area parcheggio del parco archeologico;
  • un community center: un centro di aggregazione giovanile.

Richieste che colmerebbero, da un lato, l’attuale assenza di adeguati servizi turistici e, dall’altro, risponderebbero al bisogno dei nostri giovani che oggi non hanno un luogo dove potersi riunire, incontrarsi, esprimere la loro creatività!

Guardiamo al futuro con coraggio e fierezza.

Forza Venosa.

Evviva la Basilicata!”.

Di seguito il dettaglio dei progetti menzionati.

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