Vaccinazioni Basilicata: “Scelta di favorire alcune categorie, ma clamorosi ritardi per i lucani più fragili ed esposti”! La denuncia

I segretari generali di FILCAMS CGIL POTENZA e UILTUCS BASILICATA, Sannazzaro e Rosa, parlando di vaccini, ritengono siano state favorite alcune categorie professionali a doscapito dei lucani più fragili e maggiormente esposti:

“Apprendiamo dagli organi di stampa locale che la campagna di vaccinazione di massa, cosiddetta Fase 2, in Basilicata registra clamorosi ritardi.

Il ritardo nella consegna delle dosi e, di conseguenza, l’impossibilità di vaccinare la popolazione più fragile impone a tutti gli attori della vita politica e sociale lucana di concentrare la propria azione ed il proprio impegno su un’accelerazione delle somministrazioni soprattutto per le fasce più deboli e maggiormente esposte al virus.

Lungi dal voler innescare sterili polemiche, riteniamo, dunque, necessario sottolineare come la gravità della situazione debba indirizzare le scelte tenendo conto di fattori oggettivi su cui poco o niente c’è da discutere.

Non è possibile neanche lontanamente paragonare il rischio a cui sono esposti lavoratori come addetti ai supermercati, ipermercati, negozi al dettaglio, autisti e lavoratori che quotidianamente e per tutto l’orario di lavoro svolgono servizi fondamentali tant’è che continuano la loro attività anche in questi giorni di chiusura dovuta all’istituzione della zona rossa pur affrontando coraggiosamente il rischio del contagio sono esposti costantemente.

Per questo riteniamo improprio indicare come prioritarie alcune categorie professionali e non altre, scegliendo quindi di privilegiare una parte della nostra comunità regionale a discapito di molte altre.

Scelte divisive, in questa fase, non possono essere accettate.

Di fronte ad una pandemia non c’è spazio per istanze corporative ma bisogna ragionare e agire per il bene comune e la salute pubblica.

Pertanto il Presidente Bardi e il Consigliere Polese dovrebbero tornare ad occuparsi della comunità e non solo delle sue componenti, lezione che, evidentemente, non hanno imparato durante questo durissimo anno di lotta al Covid-19.

Non ci sono alternative.

Chi ha responsabilità di Governo e chi siede in Consiglio Regionale eletto dai lucani assuma un profilo più alto, non è questo il tempo della propaganda e delle campagne elettorali permanenti”.

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