Un cammino tra cinema, tradizioni e identità che unisce Barile e Rapolla. L’iniziativa

Tra vicoli antichi, cantine scavate nel tufo e i luoghi suggestivi del Parco Urbano delle Cantine, nasce “L’Architettura Celata”, un cammino tra cinema, tradizioni e identità che unisce Barile e Rapolla.

Dal 19 marzo al 12 aprile 2026 questi luoghi diventano spazio di incontro tra arte e comunità, dove il passato continua a parlare attraverso i gesti, i riti e le immagini.

Il 19 marzo, all’Auditorium di Barile, si apre il percorso con una giornata dedicata a “Pier Paolo Pasolini”e al suo legame con queste terre.

Nel pomeriggio sarà conferita la Cittadinanza Onoraria al “Maestro Dante Ferretti”, tre volte Premio Oscar, artista capace di trasformare lo spazio in visione.

Quando la sera scenderà sul paese, la comunità si ritroverà attorno al “Falò di San Giuseppe”: il fuoco che illumina la notte, rito antico che unisce generazioni e rinnova la memoria collettiva.

Sarà l’inizio di un viaggio che proseguirà nei giorni della Settimana Santa, tra silenzi, tradizioni e luoghi che custodiscono un’architettura nascosta: quella fatta di memoria, gesti e identità condivisa.

L’iniziativa nasce grazie alla collaborazione delle Associazioni Pro Loco Barile, Torymus, CineClub Pasolini, Cineclub De Sica e Intercultura, realtà che insieme contribuiscono a costruire un percorso di cultura, partecipazione e comunità.

Un invito a scoprire ciò che vive dentro i luoghi e nelle persone.

Di seguito la locandina con i dettagli.