Ulivi secolari della Basilicata trasformati in “musei a cielo aperto”. Il progetto

Il progetto “Olivie – Le vie dell’oleoturismo in Basilicata” per far scoprire la Basilicata attraverso l’olio extravergine e gli uliveti.

L’idea è quella di collegare frantoi, produttori, paesaggi rurali e tradizioni locali in percorsi turistici dedicati all’olio.

Gli ulivi secolari della Basilicata trasformati in “musei a cielo aperto”, luoghi dove ospitare un turismo alla ricerca di un’emozione autentica, viaggiatori che cercano e apprezzano i saperi e i sapori antichi e autentici.

Il progetto, a cui aderisce anche l’Associazione Nazionale Città dell’Olio e finanziato con dal Psr Basilicata attraverso la misura 16.3. recentemente presentato ad Evolio Expo e che ha visto in questi mesi la partecipazione attiva di numerose scuole della Basilicata attraverso una serie di laboratori didattici, arriva a un successivo punto di discussione: come tracciare una rotta condivisa tra istituzioni, produttori e operatori del settore.

Sarà questo il tema in un convegno che si terrà domani 7 marzo, alle 10,30, a Miglionico nel Castello del Malconsiglio.

Al centro del confronto innovazione dell’offerta, sinergia territoriale, sostenibilità e identità.

Tre strade da percorrere insieme per trasformare l’olivicoltura in una risorsa per lo sviluppo del territorio tra agricoltura, cultura e ospitalità.

All’incontro interverranno:

  • Giulio Traietta (sindaco di Miglionico),
  • Pasquale Dimatteo (coordinatore di Città dell’Olio Basilicata),
  • Angelo Zazzamia (presidente Gal Star 2000),
  • Vitina Marcantonio (Edizioni Informatore Agrario),
  • Paolo Colonna (presidente di Oprol).

Concluderanno i lavori:

  • il direttore generale e l’assessore alle Politiche Agricole della Regione Basilicata, Vittorio Restaino e Carmine Cicala.