Rionero ricorda le vittime di quel maledetto Settembre del 1943: ecco i dettagli

Rionero pronto alle Celebrazioni del 76° Anniversario dell’Eccidio nazi-fascista.

Corre l’anno 2019 e sono trascorsi esattamente 76 anni dal terribile episodio che sconvolse la Città.

Secondo quanto riportato dalle fonti on line:

“Nel pomeriggio del 24 Settembre, durante le scorrerie compiute dai nazifascisti, nei pressi del Piano delle Cantine, un contadino, Pasquale Sibilia, fu svegliato dalle urla di sua figlia e, armandosi di fucile, uscì di casa per controllare cosa stesse succedendo.

Sparò a un sergente dei paracadutisti, Donato Garofalo, che sembrava stesse rubando una gallina, e lo ferì a un braccio. Il militare rispose al fuoco e lo colpì all’inguine. Il comando tedesco, appresa la notizia, ordinò una feroce rappresaglia.

Oltre a Sibilia, i nazifascisti rastrellarono i primi civili che trovarono, risparmiando coloro in possesso della tessera del Partito Nazionale Fascista. L’esecuzione fu immediata: i militari spararono ai civili davanti ai parenti, le vittime furono sedici, comprese Sibilia.

Solamente uno di loro si salvò, Stefano De Mattia, il quale casualmente non fu colpito.

Sfuggì agli occhi dei soldati perché creduto morto (svenne al momento della fucilazione), giacendo sotto i corpi dei compaesani.

I tedeschi lasciarono il paese il giorno seguente, a seguito dell’avanzata delle truppe canadesi in arrivo dalla Calabria. Dopo la liberazione da parte degli alleati, il comandante della guardia municipale e i paracadutisti italiani furono processati e successivamente assolti”.

Questo il programma della giornata:

  • ore 9:30, Chiesa Madre – Santa Messa presieduta dal Vescovo S.E. Mons. Ciro Fanelli;
  • ore 10:30, Chiesa Madre – Avvio Corteo;

Alle ore 11:00, presso il Sacrario Largo dell’Eccidio, ci sarà la Deposizione della Corona.

Interverranno:

  • Luigi Di Toro – Sindaco di Rionero
  • Rossella Brenna – Presidente del Consiglio Comunale;
  • Michele Pinto – Commissario Straordinario Combattenti e Reduci sez. di Rionero;
  • Teresa Cappiello – ANPI sez. di Rionero;

Il programma proseguirà con  la presentazione del libro e la mostra fotografica RIONERO, SETTEMBRE 1943, UNA STRAGE, NESSUN COLPEVOLE”, di Giovanni Marino e Pasquale Libutti, alle ore 17:30, nell’Auditorium Casa della Gioventù.

Dopo i saluti di:

  • Luigi Di Toro – Sindaco di Rionero;
  • Michele Pinto – Commissario Straordinario Combattenti e Reduci sez. di Rionero;
  • Alessandro Fundone – Presidente ANPI Provinciale di Potenza;

Interverranno:

  • Giovanni Marino e Pasquale Libutti – Autori del libro;
  • Gianni Cerchia – Storico Università degli Studi del Molise;
  • Carmine Cicala – Presidente del Consiglio Regionale della Basilicata.

Per i rioneresi questa data rappresenta una ferita sempre aperta che sanguina quando si pensa a tutti e 18 gli innocenti morti trucidati quel maledetto Settembre del 1943.

Di seguito la locandina dell’evento.

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