Domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026 le elettrici e gli elettori sono chiamate/i ad esprimersi sulla riforma costituzionale; i seggi resteranno aperti fino alle 23 di domenica e lunedì dalle 07 alle 15.
Per votare è necessario presentarsi al seggio con tessera elettorale e documento d’identità valido.
In caso di scadenza o smarrimento, gli Uffici Elettorali del Comune di residenza resteranno aperti, anche durante l’apertura dei seggi, per il rilascio dei duplicati.
L’elettrice e l’elettore dovranno esprimere il proprio voto tracciando una X su uno dei due riquadri presenti sulla scheda referendaria.
Il Referendum Costituzionale non ha quorum e il voto si può esprimere nella seguente modalità:
– votando NO: si esprime la volontà di respingere la riforma della Costituzione votata dal Parlamento;
– votando SI: si esprime la volontà di accogliere la riforma della Costituzione votata dal Parlamento.
Il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico (Articolo 48, Comma 2 della Costituzione della Repubblica Italiana).
In Basilicata, alle ore 19, nelle 683 sezioni allestite per il referendum sulla Giustizia, ha votato il 30,48% degli aventi diritto.
Nel dettaglio:
- in provincia di Potenza (452 sezioni) il dato è del 30,98%, con il capoluogo di regione che fa segnare il 37,43%.
- In provincia di Matera (231 sezioni) l’affluenza è al 29,54% con il dato nella città dei Sassi del 34,08%.

































