Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa delle Segreterie territoriali FIM-FIOM-UILM-FISMIC:
“Si è tenuto presso il Ministero del Lavoro l’incontro inerente alla procedura di cassa integrazione per area di crisi industriale complessa relativa ai lavoratori della PMC di Melfi.
Dopo un lungo confronto durato settimane, si è finalmente giunti alla sottoscrizione di un verbale di accordo che prevede la cassa integrazione per i lavoratori PMC dal 1° gennaio 2026 al 30 aprile 2026.
Elemento fondamentale dell’intesa è il pagamento diretto da parte dell’azienda, condizione indispensabile per garantire certezza e tutela salariale ai lavoratori coinvolti.
Il confronto di queste settimane ha visto l’impegno concreto e costante delle organizzazioni sindacali, ma soprattutto il grande senso di responsabilità delle lavoratrici e dei lavoratori che, attraverso la mobilitazione e il presidio dello stabilimento, hanno dimostrato ancora una volta attaccamento al lavoro e volontà di difendere il proprio futuro occupazionale.
La firma dell’accordo rappresenta un primo risultato, che mette al riparo – seppur parzialmente – il salario dei lavoratori.
Tuttavia, resta centrale il tema della reindustrializzazione.
Abbiamo ribadito e ribadiremo con forza che non tollereremo ulteriori rinvii dell’incontro, inizialmente previsto per il 25 febbraio e successivamente spostato al 12 marzo.
È arrivato il momento che il nuovo imprenditore si palesi ufficialmente e apra un confronto di merito, affinché si avvii concretamente un processo di reindustrializzazione.
È altresì necessario che tutti gli attori coinvolti – a partire dal Ministero competente, fino a Stellantis –Proma Ma facciano la propria parte, perché questa vertenza deve trovare una soluzione concreta e definitiva.
Il 12 marzo deve rappresentare la data della svolta, quella che può finalmente aprire uno scenario nuovo e garantire una vera reindustrializzazione e un futuro certo per i lavoratori”.

































