“Le condizioni di vita delle pensionate e dei pensionati devono essere una priorità nell’agenda del Governo e trovare risposte concrete nella prossima legge di Bilancio.
Non è più accettabile che, ogni volta che bisogna reperire risorse, si torni a intervenire sulle pensioni, mettendo a rischio il potere d’acquisto di chi ha lavorato e versato contributi per una vita».
È quanto dichiara Carmine Vaccaro, segretario regionale della Uil Pensionati Basilicata, che ha preso parte a Roma, al Consiglio nazionale della Uil Pensionati, insieme a una delegazione lucana.
Ai lavori sono intervenuti il segretario generale della Uilp, Carmelo Barbagallo, che ha svolto la relazione introduttiva, e il segretario generale della Uil, PierPaolo Bombardieri, che ha concluso l’incontro.
Sottolinea Vaccaro:
“Anche dalla Basilicata arriva una richiesta chiara: servono politiche capaci di garantire pensioni dignitose, ridurre la pressione fiscale sui redditi bassi e medi e difendere il potere d’acquisto dall’inflazione.
La rivalutazione delle pensioni non è un privilegio, ma uno strumento fondamentale per tutelare chi vive del proprio assegno previdenziale. Per le pensioni più basse, già esenti dall’Irpef, occorrono inoltre sostegni diretti”.
Altro tema centrale è quello della sanità pubblica e dell’assistenza:
“Il reddito, da solo, non basta se una persona anziana è costretta ad affrontare lunghe liste d’attesa, a pagare visite private o a sostenere costi assistenziali che spesso ricadono interamente sulle famiglie.
Occorrono più risorse e personale per la sanità pubblica, il rafforzamento della medicina territoriale e dell’assistenza domiciliare, con particolare attenzione ai piccoli Comuni e alle aree interne”.
Per Vaccaro, queste questioni assumono un rilievo particolare in Basilicata, dove la tutela degli anziani deve confrontarsi con le difficoltà di accesso ai servizi e con le differenze territoriali nell’offerta assistenziale:
“La non autosufficienza richiede risorse strutturali e un sistema di servizi fondato sui bisogni delle persone, che non lasci sole le famiglie. Allo stesso tempo, bisogna rafforzare la contrattazione sociale con Comuni e istituzioni per garantire servizi, trasporti e tariffe sostenibili, assicurando pari diritti a tutti i cittadini”.
La Uil Pensionati Basilicata sostiene inoltre la proposta del Servizio civile delle anziane e degli anziani attivi, con l’obiettivo di valorizzare la partecipazione delle persone anziane alla vita delle comunità.
Conclude Vaccaro:
“La partecipazione al Consiglio nazionale conferma l’importanza di portare anche la voce delle pensionate e dei pensionati lucani nel confronto nazionale. Continueremo a lavorare insieme alla Uil per ottenere impegni verificabili e risposte concrete su pensioni, fisco, sanità e assistenza. Gli anziani non chiedono privilegi, ma rispetto, servizi adeguati e il diritto a vivere con dignità”.

































