Con l’inizio del 2026, i pensionati italiani possono aspettarsi un leggero aumento degli assegni mensili, frutto della perequazione, cioè il meccanismo che adegua le pensioni all’inflazione per proteggere il potere d’acquisto.
Il governo ha infatti stabilito, come fa sapere fanpage, un incremento provvisorio dell’1,4%, in attesa dei dati definitivi dell’Istat che potrebbero confermare la stima o richiedere conguagli a fine anno.
In termini concreti, l’incremento è contenuto:
- chi percepisce una pensione di mille euro vedrà l’assegno salire a 1.014 euro,
- chi ha una pensione da 1.500 euro passerà a 1.521 euro,
- mentre chi percepisce 3.400 euro potrà contare su circa 45 euro in più al mese.
Va sottolineato che si tratta di valori lordi, dai quali, cioè, vanno detratte imposte e contributi.
Non tutti i pensionati riceveranno però l’incremento pieno.
La legge prevede infatti che la rivalutazione totale valga fino a quattro volte il trattamento minimo, fissato nel 2026 a 611,85 euro mensili (circa 7.954 euro l’anno).
Di conseguenza, i pensionati con assegni fino a 2.413,60 euro mensili vedranno il pieno aumento dell’1,4%.
Per le fasce superiori, la rivalutazione scende gradualmente:
Tra quattro e cinque volte il minimo (2.413,61 – 3.017 euro): rivalutazione al 90%, con incremento medio di circa 33,79 euro.
Oltre cinque volte il minimo (oltre 3.017 euro): rivalutazione al 75%, con un aumento medio di circa 41,39 euro.
Chi percepisce la pensione minima vedrà un incremento dell’1,3%, portando l’assegno a circa 619,69 euro.
Non solo, circa 1,1 milioni di pensionati in difficoltà riceveranno un aumento di circa 20 euro al mese, grazie a risorse aggiuntive stanziate dal governo.
Questi scaglioni mostrano chiaramente come la misura sia studiata per favorire in particolare le pensioni più basse, mentre gli assegni più alti ricevono solo una rivalutazione parziale.
Il 2026 segna la fine di alcune misure di uscita anticipata come Quota 103 e Opzione Donna, che permettevano di andare in pensione prima dell’età ordinaria con ricalcolo contributivo dell’assegno.
Restano invece attivi strumenti come l’Ape sociale, destinato ai lavoratori impiegati in mansioni gravose.
Per accedervi, la soglia minima di età sale a 63 anni e 5 mesi, mentre i contributi richiesti variano tra 30 e 36 anni, a seconda della categoria professionale.
In questo scenario, la scelta tra pensione anticipata e pensione di vecchiaia dipende sempre più dai requisiti contributivi e dall’età: diventa quindi fondamentale pianificare in anticipo la propria uscita dal lavoro.
Per il 2026, i requisiti restano inalterati:
- Pensione di vecchiaia: 67 anni con almeno 20 anni di contributi.
- Pensione anticipata ordinaria: 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne, con tre mesi di finestra mobile.
Per il 2026, dunque, gli aumenti sono modesti e graduati, favorendo chi ha pensioni più basse.
Ma per il futuro la tendenza è chiara: la combinazione tra rivalutazioni contenute e innalzamento dei requisiti pone l’accento sulla necessità di pianificare attentamente il proprio percorso previdenziale, soprattutto per chi spera in una pensione anticipata o ha una carriera lavorativa lunga ma con redditi medio-bassi.
In pratica, i piccoli incrementi di quest’anno devono essere letti come un sollievo temporaneo in un contesto in cui, progressivamente, i tempi di uscita dal lavoro saranno più lunghi.
Dal 2027, i requisiti pensionistici saranno aggiornati in base all’aspettativa di vita.
Questo significa che l’età minima per la pensione di vecchiaia salirà a 67 anni e 1 mese, mentre per l’anticipata serviranno 42 anni e 11 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 11 mesi per le donne, sempre con la finestra mobile di tre mesi. L’aumento sarà progressivo:
Dal 2028 la pensione di vecchiaia salirà a 67 anni e 3 mesi.
Se l’aspettativa di vita continuerà a crescere, entro il 2034 la soglia potrebbe raggiungere 68 anni.
I contributi per la pensione anticipata seguiranno lo stesso schema, arrivando a 43 anni e 10 mesi per gli uomini e 42 anni per le donne.
































