Oltre 10000 presenze per la trentesima Sagra d’Eccellenza Tumact Me Tulez e Festival dell’Aglianico del Vulture di Barile

Successo straordinario per la trentesima edizione della Sagra d’Eccellenza “Tumact me Tulez e Festival dell’Aglianico del Vulture e prodotti tipici” con oltre diecimila presenze di turisti, visitatori, camperisti e appassionati di enogastronomia e buon vino, accorsi nel week end scorso a Barile, piccolo paese arbereshe del Parco regionale naturale del Vulture, anche dalle regioni Puglia, Calabria e Campania. “Mai vista tanta gente a Barile, complimenti”.

E’ uno dei tanti commenti positivi raccolti dal Presidente della Pro Loco Barile e Presidente regionale della Rete Ente Pro Loco Basilicata Aps, Rocco Franciosa il quale dichiara “ringraziamo quanti hanno partecipato alla nostra manifestazione enogastronomica, siamo onorati e soddisfatti, la calorosa e straordinaria partecipazione alla trentesima edizione ripaga di tutti gli sforzi e dei sacrifici di tanti mesi da parte di noi volontari che con amore, impegno e passione ci impegniamo a portare avanti l’attività di custodia e valorizzazione del patrimonio culturale intangibile lucano.

La manifestazione enogastronomica che ha visto la partecipazione di una ventina di produttori di prodotti tipici e di artigianato artistico locale lungo Corso Vittorio Emanuele, Largo Garibaldi e Piazza Dalla Chiesa sullo sfondo della monumentale Fontana Steccato del 1700 e il Palazzo dell’Orologio del 1600, rientra nel patrimonio culturale intangibile della Regione Basilicata finanziata dai fondi Poc Basilicata del Po Fesr Basilicata 2014/2020 tramite il Comune di Barile che si ringraziano, ci tiene a sottolineare il Presidente Rocco Franciosa.

Un ringraziamento speciale conclude il Presidente Franciosa a nome della Pro Loco Barile lo riserviamo alle istituzioni patrocinanti dalla Regione Basilicata, all’Alsia Basilicata, all’Apt Basilicata, al Parco regionale naturale del Vulture, alla Rete Ente Pro Loco Italiane Aps, al Comune di Barile, unitamente alla Polizia Locale, al Comando Caserma Carabinieri di Barile, alla Croce Rossa di Lavello, all’Anpas Protezione Civile di Lavello, al Gruppo Volontariato dell’Associazione nazionale Carabinieri di Melfi per la preziosa collaborazione e alle aziende ed imprese per il sostegno utile ad offrire un ricco programma”.

I complimenti per l’ottima organizzazione sono giunti dall’Assessore regionale all’Agricoltura Carmine Cicala, dal Senatore della Repubblica Italiana Gianni Rosa, dai Consiglieri regionali Michele Napoli e Alessandro Galella, dal coordinatore regionale delle Città del Vino lucane Mauro Tucciariello e dal Sindaco di Barile Antonio Murano, presenti all’inaugurazione allietata dal gruppo folk Kroj – Intercultura di Barile coordinato da Giovina Paternoster con le poesie e letture di Carmela Calice, Emilio D’Andrea e Renato Paternoster e dal Gruppo storico “Carmine Crocco 1830”.

Molto gradito il piatto tipico arbereshe “Tumact Me Tulez” riconosciuto Pat – prodotto agroalimentare della tradizione, sapientemente preparato e fatto degustare dagli chef Franco Nastasia e Daniele Bracuto secondo l’antica ricetta della nonna chef della Pro Loco Lina Croce, abbinato al vino Aglianico del Vulture delle cantine barilesi aderenti, fatto degustare dai Sommelier Ais Basilicata Angelo Santo Luongo e Vincenzo Possidente.

Nel corso della manifestazione la Pro Loco Barile ha celebrato con le istituzioni presenti l’anno del “Vulture Città Italiana del Vino 2026/2027”, ha presentato il progetto “La Via del Grano – Regio Cammino di Matera” con Damiano Faccenda, Antonio Alfano e Giuseppe Del Plato dell’Associazione La Via del Grano e Luigi Cerruti di FederComTur Culturitalia, ed il libro di Anna Giammetta “Come in un film” con il cooking show dello chef Giuseppe Sciaraffa.

Molto apprezzate le mostre di pittura degli artisti barilesi Maria Fuccillo, Pasquale Buttarini, Salvatore Malvasi, Rossana Saracino, Antonio Volonnino, il Genio delle Lampade Giorgio Intaglietta e le mostre fotografiche “Barile Visionaria – Omaggio a Pier Paolo Pasolini” e “Lucania Mistica” di Giovanni Marino.

Si ringraziano la Guida Ambientale Escursionistica Leonardo Mecca del Ceas Vulture per l’escursione sul Monte Vulture e la Guida turistica Rossana Saracino per la passeggiata nel centro storico e nel Parco urbano delle Cantine di Pier Paolo Pasolini con oltre un centinaio di visitatori.

L’intrattenimento musicale delle due giornate ha visto il protagonismo degli artisti “Accipiter in concerto”, la Bassa Musica L’Armonia molfettese, Gianni Lopez e Antonello “Duo fisarmonica e organetto”, del maestro Ciccio Moretti live music, del Gruppo Folk La Pacchianella di Pisticci e l’esibizione teatrale- musicale e culturale “La Vita che cantiamo” canzoni e racconti nell’universo di Mina di Valentina De Vuono, voce, Sergio Colicchio, pianoforte, Sabatino Cariati, narratore, testi e regia.