Melfi: Mons. Ciro Fanelli al convegno “Transizione ecologica quale futuro?” Ecco le conclusioni sul rischio petrolio nelle aree del Vulture-Melfese

A Melfi lo scorso 2 Settembre, nel Salone degli Stemmi del palazzo vescovile si è parlato di: “Transizione ecologica quale futuro?”.

A curare l’evento: l’Ufficio Pastorale Sociale e Legalità, diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa.

A fungere da moderatore la prof.ssa Donatina Allamprese, dell’associazione “Libera del Vulture”.

Sono intervenuti il Prof. Umberto Ronga, Costituzionalista Istituto Bachelet Centro Studi Presidenza Nazionale ACI, con la tematica: “Le transizioni in atto: ecologica, digitale, democratica”.

Anche il Prof. Leonardo Setti, Docente di energie rinnovabili e sistemi energetici – Università di Bologna, ha parlato portando all’attenzione la tematica: “Le risorse nella transizione ecologica”.

Padre Alex Zanotelli, Missionario Comboniano, ha portato un argomento attuale: “Il grido dei poveri della Terra: l’acqua risorsa di tutti”.

Da sempre Padre Alex si impegna per portare aiuto nel Quartiere Sanità di Napoli.

Nel suo intervento ha detto:

“Siamo arrivati a questo disastro ambientale a causa del sistema finanziario.

700 milioni di esseri umani soffrono per mancanza di cibo.

La gente fugge per miseria e fame.

Negli ultimi 10 anni il Governo Italiano ha snobbato la sanità pubblica.

Gli Stati Uniti continuano a dominare tra armi e Pentagono!

Il sistema sta ammazzando il Pianeta.

Ho 83 anni, i giovani sono l’unico riscatto per cambiare le cose.

Se vogliamo salvare il Pianeta, non basta la tecnologia, ma l’acqua che è vita.

È un bene essenziale, è il vero oro, altro che Petrolio!”.

A concludere S.E. Mons. Ciro Fanelli:

“È essenziale che la Chiesa condivida questa tematica.

La Chiesa è sinodo, solo se si cammina insieme si ottengono risultati.

Ci vogliono cambiamenti intellettuali, morali, religiose e spirituali, iniziando dalle piccole cose.

Serve un nuovo stile di vita”.

Tra i presenti, la prof.ssa Francesca Liscio di Venosa, da sempre contraria alle estrazioni ambientali:

“L’umanità si trova di fronte a grandi sfide: la crisi ambientale, l’iniqua distribuzione delle ricchezze, le risorse del pianeta sfruttate dal 10-20 % della popolazione mondiale mentre l’80% vive con il 20% delle risorse…mi assale il pessimismo e mi sento impotente di fronte a tutto ciò.

Il convegno di stasera, voluto dal nostro Vescovo Mons. Ciro Fanelli mi ha dato un po’ di fiducia nel pensare che il cambiamento è possibile, la conversione può avvenire”.

Presenti anche dei Sindaci, che si sono detti contrari alle estrazioni:

“Forte è la difesa dei Comuni verso l’ambiente e il nostro territorio.

Abbiamo convocato d’urgenza i comuni del Vulture-Melfese per discutere e programmare osservazioni dichiarando la totale contrarietà all’individuazione del territorio della Basilicata e in particolare dei territori del Vulture come aree idonee contenute nel PITESAI”.

All’incontro erano presenti le associazioni: “Ehpa Vulture Alto Bradano Sezione di Venosa con Vania Liscio, Liberiamo la Basilicata Vulture Alto Bradano con Angela Caselle, Libera contro le mafie – Presidio di Rionero con Donatina Allamprese.

Esse chiederanno una convocazione urgente alla Regione Basilicata e all’Assessore all’Ambiente per discutere nel merito della discussione.

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