Melfi: al via l’inaugurazione del primo Presepe Pasquale, un percorso simbolico che racconta i momenti più significativi della Passione, Morte e Resurrezione di Cristo. I dettagli

Un nuovo appuntamento dedicato alla tradizione e alla spiritualità prende vita a Melfi.

Sabato 21 Marzo sarà inaugurato il primo Presepe Pasquale realizzato in città dalla Pro Loco di Melfi “Federico II” APS, un percorso simbolico e narrativo che racconta i momenti più significativi della Passione, Morte e Resurrezione di Cristo, offrendo ai visitatori un’occasione di riflessione e condivisione nel periodo che conduce alla Pasqua.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare la dimensione spirituale della Pasqua attraverso una rappresentazione artistica capace di coinvolgere la comunità e i visitatori.

Il Presepe Pasquale si propone infatti come un’esperienza immersiva fatta di scene, simboli e suggestioni che accompagnano il pubblico lungo gli episodi centrali della tradizione cristiana.

L’inaugurazione sarà accompagnata da un momento di incontro e preghiera aperto alla cittadinanza.

Il programma prenderà il via alle ore 17:00 con un incontro dedicato ai bambini presso la Chiesa di Sant’Anna.

Seguirà alle ore 18:00 la Santa Messa in Cattedrale.

Alle ore 19:00 è prevista l’apertura ufficiale del Presepe Pasquale presso la sede della Pro Loco.

A seguire la Via Crucis che partirà dalla sede della Pro Loco e giungerà in Cattedrale, alla presenza di S.E. Mons. Ciro Fanelli, Vescovo della Diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa.

Il Presepe Pasquale sarà visitabile dal 21 Marzo al 12 Aprile presso la sede della Pro Loco in Piazza Umberto I a Melfi, con orari di apertura dalle 09:00 alle 12:30 al mattino e dalle 17:00 alle 20:00 nel pomeriggio.

L’evento rappresenta un’importante novità per la città e un invito rivolto a tutta la comunità a vivere insieme il significato più autentico della Pasqua, riscoprendo i valori della fede, della tradizione e della partecipazione collettiva.

La cittadinanza e i visitatori sono invitati a partecipare a questo momento speciale, che segna l’avvio di una nuova tradizione per Melfi.