La chiesa di San Lorenzo di Melfi e queste altre 5 aperture straordinarie del Vulture-Melfese promettono di incantare per la loro storia e spiritualità. I dettagli dell’iniziativa

Ritornano le giornate FAI di primavera.

Nei giorni 21 e 22 marzo saranno aperti al pubblico molti siti di interesse storico, artistico, naturalistico.

Commenta la Prof.ssa Paola D’Antonio, Capo Delegazione FAI Vulture Melfese e Alto Bradano:

“Quest’anno, con sei aperture lungo il Vulture e l’Alto Bradano, percorriamo un territorio ricco di storia e spiritualità, spesso ignorato dai grandi circuiti turistici.

Ogni luogo racconta un frammento dell’identità lucana che merita di essere conosciuto, amato, difeso.

Ciò che rende queste giornate davvero speciali è il protagonismo dei giovani: hanno trasformato lo studio della storia locale in un gesto concreto di cittadinanza attiva.

Vederli guidare con passione e competenza è la ricompensa più grande per chi lavora ogni giorno per la tutela dell’ambiente italiano“.

Aggiunge la Fidapa Melfi:

“A Melfi sarà possibile visitare la chiesa di San Lorenzo riportata al suo splendore da un recente restauro.

La chiesa di San Lorenzo è suggestiva per la sua pianta ottagonale e si incastona perfettamente tra i vicoli del centro storico a poche centinaia di metri dal Castello Federiciano.

Gli alunni delle “Classi amiche del FAI” dell’Istituto comprensivo Berardi -Nitti, in costume medievale, saranno guide volontarie guidando i visitatori in un itinerario che, partendo da San Lorenzo, si snoderà attraverso i vicoli antichi del borgo fino alla Porta Calcinaia, uno dei principali ingressi all’antica città medievale.

Qui sarà possibile godere di uno splendido panorama sulla città e ascoltare dalle giovani guide la narrazione delle bellezze storiche, artistiche e paesaggistiche di Melfi.

Ci auguriamo che i visitatori siano numerosi”.

Ecco i luoghi del Vulture-Melfese proposti per le giornate Fai di Primavera.