Istituto Comprensivo di Lavello: forza, etica e tanta voglia di cambiare nei lavori di questi ragazzi. Il progetto

Si è svolto giovedì 29 gennaio, alle ore 17:30, presso il plesso di Sant’Anna dell’Istituto Comprensivo Lavello il momento dell’open day: gli alunni delle classi 4D, 5D e 5E guidati da docenti si sono esibiti nella realizzazione di alcuni laboratori.

Attraverso l’arte, nelle sue varie forme e rappresentazioni più alte che non si limitano solo al disegno nel senso stretto del termine, attraverso le scienze e la matematica, la musica, la cultura del vernacolo, dalle Stem e fino ai messaggi religiosi, i ragazzi hanno creato versi di pace e dimostrato come la scuola può e deve essere un riferimento per tutta la società, soprattutto in un momento storico sociale molto particolare come questo.

La dirigente scolastica professoressa Aurelia Antonietta Bavuso ha concluso un pomeriggio ricco di emozioni, invitando i genitori a non perdere mai di vista quella che è la mission e l’intesa che deve sempre esistere tra scuola e famiglia.

Vari i docenti che hanno partecipato al progetto:

  • Rosa Mannarelli per l’eccellenza nella letteratura e per le rappresentazioni in vernacolo ha formato i suoi alunni, rendendoli veri interpreti e attori;
  • il maestro Giuseppe Papagni ha realizzato laboratori interattivi e carichi di creatività per le Stem;
  • la docente Maria Pia Caprioli ha curato la parte dedicata al messaggio di Madre Teresa di Calcutta, paragonando la vita a quel tratto di matita che può scrivere e ridisegnare;
  • i maestri di musica coordinati dal docente Napolitano hanno curato la parte musicale.

La scuola si è mostrata alla comunità con semplicità ed impegno, ma al tempo stesso con forza, etica e tanta voglia di cambiare una società che troppo spesso perde rivista i valori più sani e genuini.