La Giunta regionale della Basilicata, il 30 gennaio scorso ha approvato, su proposta dell’assessore all’Ambiente e alla Transizione energetica, Laura Mongiello la delibera con la quale si concede la proroga di 60 giorni per la presentazione delle istanze di partecipazione all’Avviso pubblico finalizzato alla selezione di proposte progettuali volte alla realizzazione di impianti di produzione di idrogeno rinnovabile in aree industriali dismesse da finanziare nell’ambito dei Progetti Bandiera.
Pertanto il nuovo termine di scadenza per la ricezione delle istanze viene fissato alle ore 12 del 10 marzo 2026. Si ricorda che con Decreto del Ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica in data 18 novembre 2024 per i Progetti Bandiera sono stati destinati alla Regione Basilicata 10 milioni di euro.
Sulla decisione di prorogare i termini, l’assessore all’Ambiente e alla Transizione energetica, Laura Mongiello, dichiara: “Abbiamo scelto di concedere ulteriore tempo per permettere la più ampia partecipazione possibile a un bando che consideriamo vitale per il rilancio delle nostre aree industriali.
La complessità tecnica della produzione di idrogeno rinnovabile richiede una progettazione d’eccellenza: vogliamo che le proposte siano solide, innovative e capaci di trasformare realmente i siti dismessi in nuovi motori di sviluppo sostenibile”.
“Questo intervento – prosegue l’assessore – si inserisce perfettamente nel solco tracciato dalla giunta guidata dal presidente Bardi fin dal 2024, quando abbiamo recepito i 10 milioni di euro dei Progetti Bandiera”.
“La transizione energetica non è una corsa contro il tempo, ma un percorso di precisione. Prorogare la scadenza al 10 marzo significa dare ossigeno alla qualità progettuale, assicurandoci che ogni euro dei 10 milioni stanziati dal Mase generi un impatto reale sul territorio in termini di ricerca applicata e occupazione qualificata.
La Basilicata continua a correre verso il futuro, ma lo fa con la responsabilità di chi vuole lasciare alle prossime generazioni un ambiente sano e un’economia forte”, conclude l’assessore Mongiello.
































