Federico II conquista il pubblico: circa 2000 visitatori al Castello di Lagopesole. I dettagli

Sono stati circa 2000 i visitatori che tra Luglio e Agosto hanno scelto di vedere al Castello di Lagopesole l’installazione artistica “Federico II – Stupor mundi”, realizzata nell’ambito del progetto “Fantastico Medioevo” promosso dalla Presidenza della Giunta regionale di Basilicata e coordinato dalla Fondazione Matera-Basilicata 2019.

Creata dal team di Fargo produzioni con la regia di Nicola Ragone, i testi di Andrea Di Consoli, le voci di Isabella Ragonese, Fabio Pappacena e Giuseppe Ragone, l’installazione ha unito light art e video mapping sulle facciate del Cortile maggiore del Castello, abbinati ad una ricerca sonora sperimentale diffusa nell’ambiente.

Un’esperienza immersiva che ha permesso di fondere narrazione storica e interpretazione poetica, costruendo un racconto su due livelli: da un lato la cronologia degli eventi che segnano la vita di Federico II di Svevia, dall’altro la restituzione di un ritratto intimo, complesso e profondamente contemporaneo del sovrano.

L’età media del pubblico presente alle 12 repliche organizzate è stata sui 44 anni, con un’ampia partecipazione di bambini e ragazzi nella fascia da zero a 19 anni, segnale della presenza di intere famiglie.

I visitatori sono arrivati per la gran parte dalla Basilicata, in particolare da Potenza e dintorni, dal Vulture Melfese e Materano, ma tanti sono stati quelli arrivati anche da Puglia, Lazio, Lombardia, Campania, con rappresentanze da tutte le regioni italiane.

Le presenze dall’estero si sono registrate da Spagna, Austria, Argentina, Bulgaria, Camerun, Svizzera, Germania Russia, Svezia.

Sottolinea la direttrice della Fondazione Matera Basilicata 2019, Rita Orlando:

“Un risultato importante che ci da il termometro di come attraverso il progetto Fantastico Medioevo, le comunità si stiano riappropriando di una parte centrale della loro storia e del ricco patrimonio lasciato in eredità sul nostro territorio, resi accessibili attraverso una narrazione che utilizza i linguaggi creativi della contemporaneità.

Un grande plauso va a Nicola Ragone, giovane e talentuoso regista lucano, che insieme alla sua casa di produzione, anch’essa impiantata in Basilicata, ha saputo trovare dei codici narrativi capaci di restituire in maniera appassionante la figura di Federico II.

Siamo al lavoro per far si che l’installazione artistica possa essere nuovamente fruibile la prossima estate, mentre in parallelo stiamo entrando nella fase conclusiva della progettazione degli altri allestimenti polimediali che nel corso del 2027 prenderanno vita nei castelli di Melfi, Palazzo San Gervasio, Monteserico e Lagopesole stesso, così che visitatori e cittadini possano trovare una narrazione unitaria e completa del Fantastico Medioevo della Basilicata”.