Coronavirus, la Basilicata da oggi torna in zona arancione: ecco cosa si può fare e cosa no

La Basilicata da oggi è tornata in zona arancione, dopo il weekend di Pasqua che ha visto i lucani fare i conti con la zona rossa nazionale.

In attesa del prossimo monitoraggio e della verifica di metà Aprile che valuterà, in base all’andamento della pandemia e della campagna vaccinale possibili riaperture ecco le misure previste da oggi, con 9 aree in rosso – Lombardia, Toscana, Emilia Romagna, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Puglia, Valle d’Aosta e Campania – e 11 in arancione, ovvero Veneto, Marche, Provincia di Trento, Lazio, Abruzzo, Liguria, Basilicata, Sicilia, Molise, Sardegna, Umbria e Provincia di Bolzano.

Occhi puntati sulle scuole: il 7 Aprile si ritorna in classe nelle zone arancioni fino alla terza media.

Per il resto della popolazione scolastica didattica in presenza possibile, ma al 50%.

Ecco le principali regole in vigore da oggi in Basilicata:

  • consentite le visite, sempre una sola volta al giorno e sempre in non più di due persone all’interno del Comune di residenza. Vietati gli spostamenti al di fuori del proprio Comune. Per quei territori con meno di 5mila abitanti è consentito spostarsi entro i 30 chilometri dal confine del proprio Comune, con il divieto però di recarsi verso i capoluoghi di provincia.
  • Confermato il coprifuoco tra le 22:00 e le 5:00.
  • Scuole in presenza fino alla prima media. Saranno in classe anche gli alunni fino alla terza media e quelli delle superiori, ma al 50%.
  • Tutti i negozi sono aperti, compresi parrucchieri, barbieri e centri estetici, mentre i centri commerciali restano chiusi nel fine settimana.
  • Chiusi bar e ristoranti, per i primi l’asporto è possibile solo fino alle 18:00. Consentita la consegna a domicilio.

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