Con il Mediashow di Melfi e dell’I.I.S. “Federico II di Svevia per quattro giorni la scuola si apre e si trasforma. Il programma

Dal 25 al 28 marzo 2026, Melfi torna a essere crocevia di innovazione, creatività e dialogo internazionale con la XXVI edizione del Mediashow – Olimpiade della Multimedialità, organizzata dall’I.I.S. “Federico II di Svevia”.

Un evento ormai identitario per il territorio, riconosciuto dal Comune di Melfi come patrimonio immateriale della comunità e patrocinato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, dalla Regione Basilicata e dalla Provincia di Potenza, capace di coinvolgere delegazioni italiane e straniere in un’esperienza formativa e culturale di alto profilo.

La manifestazione prenderà avvio mercoledì 25 marzo con l’arrivo e l’accoglienza delle delegazioni, primo momento di incontro tra studenti e docenti provenienti da contesti diversi, uniti dalla volontà di condividere esperienze, competenze e visioni.

Giovedì 26 marzo il Mediashow entrerà nel vivo con la cerimonia inaugurale presso l’Aula Magna dell’Istituto.

La mattinata si aprirà con i saluti istituzionali della Dirigente Scolastica Rina Montanarella a tutti i partecipanti.

Interverranno:

  • Anna Dell’Aquila, Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Basilicata,
  • il Sindaco di Melfi Giuseppe Maglione,
  • la Presidente del Consiglio di Istituto Elisabetta Russo,
  • il Vescovo Mons. Ciro Fanelli, Rossana Mignoli,
  • la Garante dell’infanzia e dell’adolescenza della Regione Basilicata,
  • il Presidente della Provincia Christian Giordano,
  • il Presidente della Giunta Regionale Vito Bardi.

Un parterre autorevole che testimonia il forte legame tra scuola, istituzioni e territorio, e che conferma il Mediashow come spazio condiviso di crescita culturale e civile.

A partire da questa giornata e in quella successiva prenderanno forma le competizioni.

Quest’anno alla consolidata gara di storytelling viene affiancata una nuova e significativa tipologia di gara, quella del Video promozionale/Prompting Engineering”, che intende invitare gli studenti a confrontarsi in modo consapevole con l’Intelligenza Artificiale.

Una sfida che unisce creatività, competenze tecniche, pensiero critico e promozione del territorio.

Parallelamente alle due gare si svolgerà il corso di formazione per docenti dal titolo “pAIdeia – Artificial Intelligence for Education”, che vedrà gli interventi dei professori Nicola Cavallo e Ugo Erra dell’Università della Basilicata, i quali offriranno significativi spunti di riflessione sui rapporti tra educazione, democrazia e tecnologie digitali, e del prof. Mario Pireddu dell’Università della Tuscia, che approfondirà le implicazioni dell’Intelligenza Artificiale nella didattica e nell’organizzazione scolastica, promuovendo un approccio critico e consapevole.

Le giornate del 26 e del 27 saranno arricchite da una vivace rete di laboratori e performance che coinvolgeranno attivamente l’intera comunità scolastica.

Nei laboratori di robotica e intelligenza artificiale prenderanno forma progetti e sperimentazioni innovative; in quelli di fisica e chimica gli
studenti potranno osservare e comprendere fenomeni attraverso esperienze dirette e coinvolgenti.

Le lingue straniere, inglese e francese, saranno protagoniste di performance dinamiche e coinvolgenti, mentre le installazioni artistiche offriranno percorsi immersivi capaci di coniugare tecnologia ed espressione creativa e valorizzazione del territorio.

Gli stand delle delegazioni, italiane e internazionali, costituiranno uno spazio privilegiato di incontro e confronto tra culture diverse.

A rendere ancora più coinvolgente l’atmosfera contribuiranno le performance musicali della band d’Istituto e, presso, il Teatro “Ruggiero II” di Melfi le performance teatrali “Le 21 voci della Costituzione” e “Le donne al Parlamento”, momenti di forte impatto emotivo e civile.

Attraverso il linguaggio del teatro, gli studenti offraranno al pubblico una riflessione intensa e attuale sui diritti delle donne.

Venerdì 27 marzo proseguiranno le attività e le gare, mentre nel pomeriggio le delegazioni avranno l’opportunità di scoprire il territorio con una visita guidata alla città di Venosa, in un’ottica che rafforza il legame tra scuola, cultura e identità locale.

Sabato 28 marzo la manifestazione si concluderà nella Sala Consiliare “Nitti-Bovet” del Comune di Melfi con una mattinata di alto profilo istituzionale e culturale.

Dopo i saluti della Dirigente Scolastica Rina Montanarella, del Sindaco Giuseppe Maglione, del Vescovo Mons. Ciro Fanelli, del Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale Anna Dell’Aquila, dell’ideatore del Mediashow Riccardo Rigante e del Prefetto di Potenza Michele Campanaro, si terrà la tavola rotonda “Etica ed educazione nell’era dell’Intelligenza Artificiale”, a completamento del corso di aggiornamento.

Interverranno Paolo Benanti, tra i massimi esperti di etica delle tecnologie, e Mario Pireddu, con la moderazione di Nicola Cavallo dell’Università della Basilicata per una conclusiva riflessione sul rapporto tra innovazione tecnologica e responsabilità educativa.

A seguire, la cerimonia di premiazione concluderà ufficialmente la XXVI edizione, celebrando il talento, l’impegno e la creatività degli studenti partecipanti.

Con il Mediashow di Melfi e dell’I.I.S. “Federico II di Svevia per quattro giorni la scuola si apre, si trasforma, diventa spazio di incontro, di sperimentazione e di crescita condivisa.

È qui che l’innovazione incontra l’umanesimo, che la tecnologia si intreccia con la coscienza critica, che l’educazione si fa esperienza viva. Ed è qui che, ancora una volta, il futuro della scuola diventa presente.