Palazzo San Gervasio si aggiudica un importante finanziamento del Centro per il Libro e la Lettura (Cepell) per la realizzazione del progetto “Oltre la Storia: viaggio nel mondo letterario di Federico II e Manfredi”, un’iniziativa che punta a valorizzare il patrimonio culturale svevo attraverso percorsi educativi, artistici e letterari.
Il Comune ha potuto accedere al bando grazie al riconoscimento di “Città che legge”, attestazione che premia le amministrazioni impegnate nella promozione della lettura come strumento di crescita sociale e culturale. Fondamentale anche la rete territoriale costruita attorno al progetto, che vede come partner l’I.I.S.S. “G. Solimene – d’Errico” e l’associazione Crassanum.
Proprio gli studenti del Solimene–d’Errico rappresentano uno dei cardini dell’iniziativa, assumendo un ruolo attivo nella costruzione dei contenuti e trasformandosi da semplici destinatari a veri protagonisti del percorso culturale.
La prima sezione del progetto prevede infatti il coinvolgimento diretto dell’Istituto in un lavoro di rilettura delle “Costituzioni di Melfi” in chiave contemporanea.
L’obiettivo è rafforzare le competenze civiche attraverso un confronto tra principi medievali e diritti moderni: dai diritti dei sudditi alla Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino.
Il prodotto finale sarà tradotto in lingua tedesca dagli studenti del Liceo Linguistico e successivamente pubblicato, offrendo così un’esperienza formativa concreta e multidisciplinare.
La seconda sezione prende spunto da due opere simbolo della cultura federiciana, “De arte venandi cum avibus” e “Nelle scuderie di Federico II Imperatore ovvero l’arte di curare il cavallo”, per dar vita a workshop dedicati alla falconeria, alle tecniche veterinarie medievali e allo studio del rapporto tra uomo, animali e natura. Un’occasione per coniugare ricerca storica e sensibilità contemporanea verso il mondo naturale.
Spazio anche alla creatività con la terza sezione, dedicata alla poesia. Il progetto prevede un concorso ispirato ai temi dell’amor cortese, tanto cari ai sovrani svevi.
L’iniziativa mira a incoraggiare la scrittura, far emergere nuovi talenti e promuovere il dialogo tra diverse sensibilità artistiche attraverso eventi dedicati alla poesia cortese.
La quarta sezione guarda invece all’innovazione, con installazioni artistiche progettate dall’associazione Crassanum per celebrare le figure di Federico II e Manfredi.
Un ponte tra memoria storica e linguaggi contemporanei, capace di rendere il patrimonio culturale accessibile anche alle nuove generazioni.
“Oltre la Storia” si presenta come un progetto articolato che non solo intende ricordare il lascito culturale dell’imperatore svevo, ma anche stimolare una riflessione sul valore della conoscenza, sull’educazione civica e sul dialogo tra culture.
In questo percorso, il contributo degli studenti del Solimene–D’Errico assume un significato centrale: investire sui giovani significa infatti costruire le basi per una comunità più consapevole e culturalmente.

































