“L’altra mattina, scendendo da via Appia verso Piazza Castello, mi sono fermato a guardare: c’erano ben sette operatori ecologici impegnati a raccogliere anche la più piccola cicca di sigaretta”.
Così un lettore scrive alla nostra Redazione e denuncia:
“La loro precisione ricordava quasi i vecchi spazzini di una volta.
Anche le ringhiere alla fontana angioina sono state sistemate per la sicurezza, e va bene… ma per il decoro di cosa, esattamente?
Il dubbio è che Venosa stia diventando solo due strade e una piazza: via Appia, via Tangorra e Piazza Castello.
E tutto il resto? Sembra non contare.
In via Tangorra la pavimentazione è un disastro, un vero incubo per gli ammortizzatori.
Se poi ti allontani di un metro dal centro, trovi aiuole abbandonate, marciapiedi distrutti dalle radici e strade piene di buche.
Chi amministra dovrebbe farsi un giro in ogni via e in ogni piazzetta, senza dare sempre la colpa ai cittadini o dire che mancano i soldi.
Forse, invece di investire tutto negli eventi estivi, dovremmo pensare alla cura di ogni giorno.
Una turista al TGR ha detto che Venosa è bella come Roma: sarebbe bello se fosse vero per tutta la città, non solo per il ‘salotto buono’ dei turisti”.
Avete riscontrato anche voi lo stesso problema?

































