Bonus e Fisco, le scadenze di febbraio: tutto quello che rischi di perdere senza Isee

Il calendario fiscale di febbraio si avvia verso la conclusione con una serie di appuntamenti determinanti per il portafoglio di famiglie e professionisti.

Non si tratta solo di adempimenti burocratici, ma come ricorda leggo di passaggi obbligati per chiunque benefici di sussidi o agevolazioni statali, dove il rispetto del termine del 28 febbraio diventa spartiacque tra il mantenimento di un diritto e la sua riduzione economica.

La priorità per i nuclei familiari è l’aggiornamento dell’Isee attraverso la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU).

Questo indicatore è lo strumento principale per calcolare l’importo dell’Assegno Unico Universale: senza un dato aggiornato entro fine mese, l’Inps procederà erogando esclusivamente la cifra minima di legge, penalizzando chi avrebbe diritto a quote più elevate.

Come sottolineato da Il Messaggero, la puntualità in questa fase è essenziale per non compromettere il budget domestico.

Presentare l’Isee entro il 28 febbraio garantisce non solo l’importo corretto per le mensilità a venire, ma permette anche di salvaguardare la possibilità di recuperare eventuali arretrati, evitando che intoppi amministrativi riducano le risorse destinate ai figli.

Anche il mondo del lavoro autonomo deve prestare attenzione alla fine del mese.

Per i professionisti e le imprese in regime forfettario, questa è l’ultima chiamata per richiedere la riduzione dei contributi previdenziali Inps.

Chi manca questa scadenza si troverà a dover versare l’aliquota piena, perdendo l’opportunità di alleggerire i costi fissi della propria attività.

Un altro fronte aperto riguarda la definizione agevolata delle cartelle esattoriali.

Entro il termine di febbraio va saldata la rata prevista dal piano della Rottamazione quater.

Il mancato rispetto di questa data (fatti salvi i brevi giorni di tolleranza) comporta la decadenza immediata dal beneficio, con il rischio di veder rinascere l’intero debito originario comprensivo di sanzioni e interessi