Basilicata: urta violentemente l’auto dell’ex compagna, in compagnia della figlia minore! Intervenuta la Polizia

Nel rispetto dei diritti della persona indagata, della presunzione di innocenza e della necessaria verifica dibattimentale, per quanto risulta allo stato attuale, salvo ulteriori approfondimenti e in attesa del giudizio, si comunica quanto segue.

La Polizia di Stato di Matera ha tratto in arresto, in flagranza differita, un uomo, di anni 33, residente a Matera, gravemente indiziato del reato di atti persecutori, commessi nei confronti della ex compagna, condotte per le quali era stato già raggiunto da un provvedimento di Ammonimento del Questore di Matera.

La vittima denunciava alla Squadra Mobile che, il giorno precedente, mentre si trovava in auto, in compagnia della figlia minore e di un amico, l’ex compagno l’aveva affiancata in prossimità di un semaforo, speronandola con la sua auto.

Subito dopo, l’uomo era sceso dal veicolo, tentando di aprire con la forza la portiera dal lato del conducente e minacciando tutti gli occupanti.

Personale delle Volanti, quindi, acquisiva immediatamente le immagini del sistema di videosorveglianza di un esercizio commerciale, situato nelle vicinanze del luogo interessato dall’evento.

I filmati, analizzati dalla Polizia Scientifica, effettivamente avevano immortalato la scena, confermando quanto denunciato dalla vittima.

Peraltro, un testimone, rimasto anonimo, aveva segnalato il medesimo episodio utilizzando l’App “YouPol”, canale di comunicazione alternativo alla chiamata al numero di emergenza, collegato con la Centrale Operativa della Questura e monitorata nelle 24 ore, fornendo un ulteriore riscontro alla attività di indagine.

Su disposizione dell’A.G., l’uomo è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari.