Basilicata, tutori volontari per accogliere minori stranieri: al via la selezione di cittadini aspiranti idonei. I dettagli

Giovedì 12 febbraio 2026, alle ore 10.00, presso la Sala B del Consiglio Regionale della Basilicata, a Potenza, si terrà l’evento di sensibilizzazione e informazione “Diventare Tutori Volontari oggi: proteggere il futuro dei MSNA e dei neomaggiorenni con background migratorio”, organizzato dalla UOL Basilicata, nell’ambito del Progetto FAMI 1038 “Monitoraggio della tutela volontaria e promozione dell’accoglienza familiare dei MSNA” dell’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza (AGIA).

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’Ufficio del Garante Regionale per l’Infanzia e l’Adolescenza, il Tribunale per i Minorenni di Potenza e l’Associazione Lucana dei Tutori Volontari di MSNA, con l’obiettivo di consolidare una rete territoriale capace di rendere la tutela volontaria uno strumento sempre più efficace e accessibile.

I Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA) arrivano spesso senza una rete familiare di riferimento e con bisogni complessi che richiedono orientamento, continuità e protezione.

In questo contesto, la tutela volontaria non è un mero adempimento: è un presidio concreto di diritti e un punto di equilibrio nel percorso di crescita, perché garantisce rappresentanza, accompagnamento e supporto nelle scelte che incidono su scuola, salute, documenti e inserimento sociale.

Diventare tutore volontario significa mettere a disposizione responsabilità e presenza, affiancando un ragazzo o una ragazza in una fase decisiva, in cui fiducia e stabilità possono determinare l’esito del percorso.

È una funzione che rafforza la coesione sociale e rende l’accoglienza più qualificata.

Elemento centrale dell’incontro sarà la presentazione dell’Avviso 2026 per la selezione e la formazione di nuovi aspiranti idonei a svolgere la funzione di Tutori Volontari di MSNA, quale opportunità per ampliare e rafforzare la rete regionale di tutela.

L’Avviso rappresenta un passaggio operativo per coinvolgere nuove cittadine e nuovi cittadini in un percorso strutturato di informazione e formazione, coerente con il quadro istituzionale di riferimento.

L’evento è rivolto a Comuni e Servizi Sociali comunali, operatori dei Servizi di Accoglienza SAI, enti e organizzazioni del territorio, nonché a cittadine e cittadini interessati a candidarsi come aspiranti Tutori Volontari.

La tutela volontaria è una forma di cittadinanza attiva ad alto impatto: esserci quando conta significa dare stabilità, orientamento e voce a chi, da minorenne, affronta da solo un percorso complesso. L’invito è a partecipare numerosi: istituzioni, operatori e comunità insieme possono fare la differenza, trasformando l’accoglienza in un sistema di protezione solido e realmente inclusivo.

Lo riporta una stampa della Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza, Rossana Mignoli