Approvato all’unanimità dall’Assemblea l’atto amministrativo n. 119/2025 “Programma d’azione 2022-2025 per la protezione delle acque dall’inquinamento provocato da nitrati di origine agricola nelle zone vulnerabili, approvato con D.C.R. n. 684 del 21/03/2024 – Estensione temporale al 2027”.
Con l’atto si estende fino al 2027 il Programma d’azione per la protezione delle acque dall’inquinamento da nitrati di origine agricola nelle zone vulnerabili (PdA) 2022-2025, adottato dalla Giunta regionale il 20 marzo 2024 e approvato dal Consiglio regionale il giorno successivo.
L’obiettivo è duplice, disporre di un arco temporale più congruo per valutare i risultati del Programma e allineare la sua scadenza al ciclo quadriennale del report sui nitrati trasmesso all’Unione europea, che riguarderà il periodo 2024-2027.
L’atto prevede inoltre il prolungamento, per gli anni 2026 e 2027, delle attività di controllo documentale e aziendale già previste dal Programma, nonché l’istituzione di un gruppo di lavoro interdisciplinare incaricato di predisporre il nuovo PdA 2028-2031.
L’estensione fino al 2027 è ritenuta necessaria per consentire una valutazione più oggettiva e fondata nel tempo dell’efficacia delle misure adottate, sulla base dei dati di monitoraggio delle acque che Arpab sta progressivamente rilevando.

































