Basilicata: pastorizia e transumanza riconosciute come patrimonio regionale. I dettagli

La seconda commissione consiliare, presieduta da Luca Braia (Iv), ha approvato alla unanimità il disegno di legge ”Norme di disciplina, tutela e valorizzazione della pastorizia e della transumanza presidi del tenitorio lucano”.

Si legge nella relazione:

La pastorizia e la transumanza sono un patrimonio storico, culturale ed economico della Basilicata largamente praticati in tutta la regione ed ancora oggi contribuiscono in maniera significativa sia alla produzione alimentare che alla tutela dell’ambiente.

Con il disegno di legge la Regione Basilicata intende riconoscere e tutelare la pastorizia e l’allevamento estensivo, praticati allo stato brado e semibrado nonché in forma transumante, come patrimonio regionale.

Tali attività rappresentano un presìdio permanente ed insostituibile sull’intero territorio regionale, soprattutto nelle aree naturali protette, nelle aree di montagna, interne e svantaggiate, svolgendo una funzione strategica per la tutela dell’ambiente, del paesaggio e delle produzioni agroalimentari.

La Regione intende riconoscere il ruolo del pastore presìdio del territorio, figura già esistente nel contesto socio economico rurale, e che ai sensi dell’articolo 2135 del codice civile, è l’imprenditore agricolo singolo o associato che esercita l’attività agricola e che pratica l’allevamento estensivo allo stato brado, semibrado o in forma transumante”.

La commissione, successivamente, ha preso atto a maggioranza con l’astensione di Braia, Carlucci e Trerotola dell’adozione del piano annuale degli interventi – annualità 2021 dell’Agenzia regionale lavoro Basilicata (Arlab).

Gli interventi previsti riguardano attività nei centri Formativi e culturali per gli adulti- Area Interna Montagna Materana, l’alternanza Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento: scuola digitale, Interventi per ridurre l’abbandono scolastico, l’orientamento nel sistema di istruzione, occupazione e sostegno a soggetti in difficoltà, ,migliorare l’efficacia e la qualità dei servizi al lavoro: formare i Centri per l’impiego, azioni di accompagnamento alla fuoriuscita del programma Tirocini finalizzati all’inclusione sociale, azioni di accompagnamento alla fuoriuscita del programma Reddito minimo di inserimento, Garanzia Giovani.

Sempre alla unanimità la commissione ha approvato un ordine del giorno, sottoscritto da tutti i presenti, in merito ad una audizione svoltasi nella seduta del 21 settembre 2021 di un gruppo di lavoratori ex dipendenti del Consorzio Agrario regionale di Lucania e di Taranto i quali hanno riferito in ordine alla vicenda di quest’ultimo ed alla loro mancata stabilizzazione a differenza di altri lavoratori del Consorzio stesso.

L’ordine del giorno impegna la Giunta ad adottare, ogni provvedimento urgente e necessario a fare definitiva chiarezza sulla situazione descritta in premessa, inviando relazione dettagliata alla commissione ed ai richiedenti l’audizione ed a porre in essere ogni atto utile alla stabilizzazione dei lavori interessati.

A seguito del fallimento del Consorzio – si legge nell’odg – una buona parte dei lavoratori è stata assunta dalla Regione e da altri Enti, mentre la restante parte, tra cui i cinque lavoratori che hanno richiesto l’audizione, sono rimasti ingiustamente esclusi dai benefici e, quindi, ancora in attesa di una stabilizzazione ed in condizioni di lavoro precario in progetti saltuari di volta in volta finanziati.

Gli stessi lavoratori, nel corso degli anni hanno avuto diverse interlocuzioni sia con gli Uffici che con gli organi istituzionali della Regione senza ottenere alcuna risposta definitiva sulla questione.

Risulta indispensabile quindi che la Regione espliciti con chiarezza la propria volontà, mettendo in campo ogni possibile iniziativa per la stabilizzazione di questi ultimi, così come è avvenuto per gli altri ex dipendenti del Consorzio, evitando in questo modo una situazione di ingiustificata disparità di trattamento.

Hanno partecipato alla commissione, oltre al presidente Braia (IV), i consiglieri Carlucci (M5s), Acito e Bellettieri (FI), Sileo (Lega), Trerotola (Prospettive Lucane) e Coviello (FdI).a
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